1. Una famiglia accogliente - Capitolo 15 - Buon compleanno Sonia!


    Data: 04/02/2021, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Minstrel

    E dopo vari mesi di preparativi, alla fine eravamo quasi giunti al nostro matrimonio. Era sbocciata da un po’ la primavera, eravamo a fine maggio. Da lì a qualche settimana Lorena sarebbe diventata mia moglie. Con non pochi problemi, eravamo riusciti a programmare proprio il matrimonio come lo desideravamo: pochi invitati, una funzione religiosa in una piccola chiesetta fuori città, tra le montagne. Poi subito dopo un lungo viaggio in Sudamerica dove spendere la luna di miele. Ma quella sera ero da Lorena non per questioni riguardanti il matrimonio. Quella sera avevamo preparato una festa a sorpresa per Sonia. L’indomani sarebbe stato il suo compleanno. Cianquant’anni. La sorpresa riuscì benissimo. Non vi dico la faccia di Sonia quando aperta la porta si trovò di fronte ad un muro di palloncini, invitati, regali. Avevamo invitato dei colleghi di lavoro, qualche sua amica, amiche di Lorena. La festa filò via perfettamente, tra vino, spumante, torta, risate e auguri. Io e Lorena le regalammo un paio di scarpe che desiderava a lungo. “Buonanotte” dissi sorridendo e chiudendo la porta dietro di me. Lorena e Sonia erano in cucina a cercare di mettere in ordine le varie stanze. Diedi loro una mano, e poi leggermente stanchi, ci buttammo sul divano. “Che stanchezza” disse sbuffando Lorena. Sonia la guardò sorridendo, poi disse: “Grazie a tutti e due, è stata una sorpresa bellissima. Davvero, non me l’aspettavo” sembrava anche leggermente commossa. Lorena l’abbraccio forte. Erano ...
    ... davvero unite. Poi si staccò e disse: “Mamma però la festa non è ancora finita”. “Che vuol dire?” chiese Sonia. Lorena mi guardò ridacchiando. Presi Sonia per una mano: “Seguici Sonia, ti mostriamo il nostro vero regalo”. Ci spostammo in camera da letto. Feci sedere Sonia sul letto, e tirai da sotto il letto una busta: “Questo è il primo pensiero che ti abbiamo fatto” dissi porgendoglielo. Sonia sorrise, e aperta la busta tirò fuori un completino intimo, in pizzo rosso. Perizoma, reggicalze. “Sospettavo che non vi sareste fermati alle scarpe” disse Sonia ridendo. Le diedi un bacio a stampo sulle labbra. “Vorrei che tu lo indossassi ora” dissi. Sonia mi guardò, e cominciò a spogliarsi. Diedi un occhiata a Lorena, e cominciammo a spogliarci anche noi. Dopo qualche minuto noi due eravamo nudi, Lorena indossava le sole autoreggenti nere, mentre Sonia il completino che le avevamo appena regalato. “Che intenzioni avete” disse Sonia con aria maliziosa. “Mamma - disse Lorena, tra qualche settimana ci sposiamo, e tra luna di miele e casa nuova purtroppo non potremo avere tutto il tempo che abbiamo ora”. Sonia annuì. “E allora, abbiamo pensato che era giusto regalarti qualcosa che potesse prendersi cura di te mentre noi siamo via” dissi io. Lorena tirò da sotto al letto una valigetta nera. La poggiò sul letto, e con un doppio scatto la aprì: dentro c’erano dei vibratori di varie dimensioni, colori e forme. Sonia si portò le mani al viso e cominciò a ridere. “Sapete che io non li avevo mai ...
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