1. Il pappagallo dell'ospedale


    Data: 04/02/2021, Categorie: Etero Autore: Travolgente

    ... mattina successiva dovetti urinare e defecare, ma con mia grande sfortuna mi aiutò un infermiere che si congratulò comunque per le dimensioni del mio arnese."Accidenti, mai vista una bestia simile prima d'ora...""Eh...grazie""Le fai divertire tu le donne eh?! ahahah""Beh si...quelle porcelline si, altre si spaventano quando lo vedono""Ahahahahah...io penso che qui dentro ti divertirai...ahahhahah"E se ne uscì ridendo.Passai la giornata a guardare la tv ed a messaggiare e parlare con amici, utilizzai la padella ancora una volta ma con un altro infermiere e poi venne la sera. Mi addormentai.Durante la notte, sentì lo stimolo di urinare e suonai il campanello.Dopo alcuni minuti arrivò Sara."Dimmi Giovanni""Scusami Sara ma devo urinare e non ce la faccio più...""Non preoccuparti, siamo qui per questo...magari fossero tutti gentili come te...Dov'è il pappagallo?""Non ho il pappagallo perché...""Vado a prendertelo allora...""No Sara non posso utilizzarlo perché è troppo piccolo per me...""Cosa vuoi dire...""Che devo utilizzare la padella..."Sara alzò le coperte, mi fece mettere di lato e mi tolse il pigiama e le mutande."Mamma mia! Oddio scusami! Mi è scappato! Non volevo...""Non ti preoccupare, pensavo fosse l'argomento del giorno...""Non mi avevano detto nulla, no..."E rimase fissa per alcuni secondi ad osservarlo, sempre grazie a madre natura, ho un pene di circa 17 centimetri, ma molto grosso.Sara così lo prese in mano e mentre io cercavo di mantenere l'equilibrio, già ...
    ... precario, e lo indirizzò verso la padella. I suoi occhi non la finivano di guardarlo, era ammaliata, avrei tanto voluto la sua bocca sul mio arnese ma per ora avevo solo i suoi occhi. Cominciai ad eccitarmi e le dissi di mantenermi perché lo avrei preso io in mano, passato l'imbarazzo, dopo un po' finalmente riuscì a cominciare e dopo aver finito ebbe cura di ripulirmi per bene, le sue piccole mani pulirono per bene tutto il glande e poi lo sistemarono con cura nelle mutande, aiutandomi a rialzare il pigiama.Senza batter ciglio prese la padella ed uscì dalla stanza nonostante il mio "Grazie...".Sicuramente era rimasta colpita dalle dimensioni del mio arnese tanto da non riuscire a dir nulla per quanto ne fosse rimasta ammaliata.La mattina successiva sentì la porta aprirsi ma feci finta di dormire.Sottovoce sentì alcune voci."Hai saputo di Sara?""No...""Pare che stanotte l'ha aiutato a pisciare! ahahahah""ahahahahah oddio proprio Sara doveva capitare ahahahah""Immagino il suo imbarazzo ahahahah sicuramente sarà rimasta immobile ed in silenzio ahahahah""Beh però io la invidio, dice che c'ha na mazza assurda questo...""Ecco la solita...""Ecco la solita moralista invece!""Si lo so, però dai...cerchiamo di essere professionali...""Ma smettila, che sappiamo tutti quello che combini ai pazienti giovani ahahahahaha""ahahahahahaha"Ed uscirono. Avrei voluto vedere Sara, ma questa volta mi aiutarono sempre degli infermieri maschi.Cominciai a rompermi le palle, arrivò la sera e Claudia venne ad ...