-
Le seghe d'estate
Data: 05/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: soldierbo00
Mi chiamo Marco e ho 30 anni. Non amo definirmi bisex, perché in realtà non lo so.. diciamo che adoro divertirmi, quando e come voglio. Dopo questa breve premessa Vi racconto una storia accaduta qualche anno fa, avevo circa 17 anni. Mi trovavo in Puglia per trascorrere le vacanze estive e come ogni anno ritrovai il mio caro amico Antonio, mio coetaneo, per trascorrere il periodo di vacanza. Siamo sempre stati molto amici, ci siamo scambiati le donne e se devo esser sincero ne abbiamo combinate davvero di ogni insieme. Quell’estate fu davvero particolare, perché per gioco e per curiosità, abbiamo intrapreso un intenso periodo di masturbazione. Quell’estate fu caldissima e spesso, dopo pranzo mi capitava di andare a casa di Antonio per guardare la solita puntata dei Simpson e passare qualche ora davanti alla Play Station. Un pomeriggio però, sentimmo di avere una certa carica e durante una pausa gioco, ci guardammo negli occhi e nello stesso identico istante ripetemmo all’unisono SEGA!!! Così, come spesso ci capitava di sera, andammo in garage, dove nessuno ci avrebbe disturbato. Ci accomodammo nella macchina del padre di Antonio e senza farci tanti problemi cominciò lo smanettamento selvaggio. Non so se per il caldo troppo esagerato o per la voglia esagerata, decisi di proporre al mio amico, una cosa nuova, mai fatta prima. Proviamo a scambiare le mani? Io la faccio a te e tu a me! Lui all’inizio non fu subito d’accordo, c’era un po’ di imbarazzo. ...
... All’inizio fu difficile fare il primo passo, poi però ci spostammo sui sedili posteriori, dove senza alcun ostacolo, avremmo avuto la possibilità di avvicinarci l’uno all’altro. Iniziai io, cominciai con allungando il dito verso le palle di Antonio, fu una sensazione stranissima. I nostri cazzi avevano più o meno le stesse dimensioni, il suo un po’ più affusolato e delicato, il mio più venoso e con la cappella grossa a punta. Comunque, iniziammo col massaggiarci le palle ed era piacevole, non nascondo che forse la cosa ci eccitò molto. Ci piazzammo l’uno di fronte all’altro, con i cazzi duri come il marmo e con la fronte sudata, il caldo dell’abitacolo e l’arrapamento generato dallo smanettamento si fecero parecchio intensi. Mi piaceva stringere tra le mani il cazzo di Antonio. Mi piaceva sentirne l’odore che emanava durante lo scappellamento. La prima sega non durò tantissimo. Io durai 3 minuti al massimo, mi schizzai un getto potentissimo sul collo. Incredibile!!!! Antonio ci mise un paio di minuti in più e anche per lui ci fu una sborrata clamorosa. Un getto finì sul vetro della macchina, che per poco non mi colpì in faccia! Ci fu una lunga risata e stremati dall’esplosione di piacere, ci ripulimmo per tornare in casa a giocare alla Play Station. Non vi nascondo che dopo quel momento, non riuscivo a pensare ad altro e volevo a tutti i costi riprovare l’esperienza. Per la seconda volta, non passò molto tempo, Anzi arrivò subito, la sera stessa, prima di andare a ...