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Body nero
Data: 05/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Orlando Mecs
... piano ficcagli l'uccello nella fica, piano però sennò schizzi prima di lei, ordinava il mio uomo ridendo. E così lo infila dentro, inizia a infilarlo e sfilarlo, gode guardandoci riflessi nello specchio. Io sono bagnata ma ancora non troppo. Marco basta ora scansati guarda come la faccio venire, mettiti davanti a lei e punta l'uccello verso la sua fregna, così quando squirta ti schizza sul cazzo non sai che roba. Entra la mazza dura del mio uomo facendo un tale ciaf ciaf che Marco si inizia a segare. Stai buono Marco non sborrare, tieniti. Inizio a strillare si si ti prego dammelo chiavami forte che vengooo, e giù a squirtare sul cazzo dritto e incredulo di Marco che intanto si scappella forte. Il mio uomo si ferma e dice che è il momento giusto per allargare il buchetto del culo. Vieni Marco alzati, fatti sputare sulla cappella sebbene è già fracica e poi sputa dritto sul buchetto della mia donna. Io sempre a pecora sto buona con la schiena inarcata ad aspettare che mi deflori il culo. Spingi gli chiedo, sputa, allargamelo ti prego, sono eccitatissima. Marco con pochi colpi entra e mi apre il culetto. È dentro che spinge spinge ansima, io godo e lo imploro di non fermarsi, lui si gira verso il mio uomo per chiedere se può sborrare, non ce la fa più, il cazzo gli sta scoppiando dentro quel buchetto ...
... strettissimo, ma lui dice di no, gli ordina di scansarsi perchè ora che ho il culo aperto subentra lui. E così fa. Violento, gonfio, mi sbraga il culo a colpi di reni fortissimi e io vengo dalla fica e dal culo. Marco fattelo ciucciare ora, mettiti davanti così veniamo tutti e tre insieme. Mentre il mio uomo ansima e gode di quel culetto stretto io squirto di nuovo sporcando per terra, Marco mi offre il cazzo da ciucciare prendendomi per i capelli e spingendo la mia faccia sul suo ventre godendo come fosse posseduto. Mi riempie la bocca di bollente sugo di sborra che ingoio molto volentieri. Non si alza ma rimane lì fermo a guardare come il mio uomo mi incula. Il mio uomo ancora deve venire, lo vuole fare per ultimo e per bene, e da bravo porco ordina a Marco di leccarmi la fregna, che oramai è un lago, mentre lui mi impala il culo. La scena davanti allo specchio è uno spettacolo tale che il mio uomo mi sborra nel culo talmente tanta roba calda che inevitabilmente fuoriesce dal buchetto e cola verso la fregna che Marco si sta leccando a dovere, se ne accorge ma fa finta di niente, continua a leccare e si avvicina sempre più verso le palle del mio uomo che avendo già capito l'andazzo, lo sfila dal mio culo e ordina a Marco: ciucciami il cazzo e puliscilo dalla sborra che ha anche il sapore del culetto della mia femmina.