1. Il bagno turco


    Data: 05/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Pistola45

    ... via.
    
    Decido di sostituirlo io, mi piace da pazzi leccarla e a Lei piace un sacco come lo faccio, scivolo giù, sommerso ormai da tutti quei maschi col pene eretto in mano che si stanno masturbando.
    
    Al posto che ho lasciato libero si siede subito un bel ragazzo bianco, spalle larghe e pettorali perfetti, fisico da nuotatore, 25 anni più o meno. Probabilmente anche lui come il nero abituèe del locale vista la disinvoltura con la quale si muove. Il suo arnese non è enorme come l’altro ma comunque importante e glielo mette in mano subito con la stessa mossa che aveva fatto prima il suo… compagno di merende.
    
    Lei ha gli occhi chiusi, si sta gustando la mia lingua con due grossi cazzi in mano che continua a menare piano.
    
    Da dietro, alcuni allungano le mani e le palpano le tette, mentre i due più fortunati si sono appropriati dei suoi piedi sollevandoli da terra tenendoLe le gambe ben aperte. Le succhiano le dita dei piedi e se li strusciano sul cazzo.
    
    Io la lecco piano, è in estasi e voglio farLe godere quel momento più a lungo possibile.
    
    Sento dei gemiti maschili, iniziano gli orgasmi. Qualcuno Le scarica il proprio sperma sui suoi piedi, qualcun’altro nelle mani poi si sposta liberando un posto che immediatamente viene occupato da un altro. Solo il nero non si sposta mai. Nemmeno dopo averle spruzzato copiosamente su tette, pancia e mano il suo pene si è ammosciato, al contrario è rimasto duro come un palo di legno e ...
    ... continua a lasciarselo menare. E certo Lei non si fa pregare.
    
    Continuo a leccarla, qualche schizzo bollente mi cade sulla schiena dandomi una scarica di adrenalina improvvisa.
    
    Dopo circa mezz’ora e numerosi... cambi Lei inizia ad alzare la voce dei suoi gemiti, segnalando l’avvicinarsi del suo piacere. Nello stesso momento anche il vigore delle seghe che sta facendo è aumentato ma forse Lei non se ne rende nemmeno conto. E’ in estasi!
    
    Un orgasmo molto lungo e sofferto, cerco di far sì che duri più possibile e così la faccio… soffrire un po’. Le sembra di essere in paradiso, o all’inferno chissà, ma Le piace un sacco e io voglio che quel fantastico momento si prolunghi il più a lungo possibile.
    
    Mentre urla il suo godimento almeno altri tre ragazzi vengono con Lei e la inondano col loro sperma che si mischia sulla sua pelle bagnata colando poi lentamente a terra.
    
    Resta qualche minuto stremata, accasciata sulla panca ad occhi chiusi mentre altri due aggiungono su di Lei altro seme. Lo faccio anch’io che però in più degli altri aggiungo anche tutto il mio amore. Forse non se ne accorge nemmeno, forse. E’ inondata e felice.
    
    Quando riapre gli occhi alcuni ragazzi che erano rimasti a guardarla estasiati Le sorridono, Lei ricambia, è radiosa. Ci alziamo e andiamo sotto la doccia, ci laviamo a vicenda. Entrambi stupiti, allibiti e appagati, senza dire una parola.
    
    Era stato tutto perfetto, non c’era niente da dire.
    
    . 
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