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In azienda
Data: 05/02/2021, Categorie: Etero Autore: 1945
... chinata facendoli scivolare in fondo le gambe, li ha raccolti e me li ha dati. A questo punto,salvo il disagio logistico ,i sedili della macchina non sono certo come un letto matrimoniale, non vi erano piu� ostacoli se non si tiene conto che essendo in un parcheggio frequentato��Se qualcuno fosse passato��.Non dovevo perdere tempo ed inoltre chi comandava ero io; le ho detto: tirami fuori l�uccello(l�approccio diretto e� il migliore).Non fece una piega, mi slaccio� il primo ed unico bottone dei pantaloni e poi tiro� giu� la zip .Il mio uccello stava scoppiando cosi� come era stretto nei boxer e nei pantaloni e non appena liberato scatto� come una molla dandomi anche sollievo fisico.Ero seduto in auto con i pantaloni indossati la camicia aperta sul fondo e l�uccello in versione torre di Pisa che usciva dalla fessura dei boxer .L�ha impugnato e con la sua nervosa e bella mano ha cominciato a segarlo, ma cio� era poco.Le ho messo la mano sulla testa spingendola verso il basso ,non gradiva, ma la mia pressione la costrinse a piegare il capo sul mio cazzo; le sue labbra si sono appoggiate sul pene,, ha aperto le labbra e ha imboccato il glande iniziando a succhiare. Arrivava ad un quarto del pene e si risollevava e intanto con la mano continuava a segare.Troppo facile, sarei venuto troppo in fretta.Le ho detto continua solo con bocca e lingua e con la mano accarezza le palle. Obbedi� e cio� mi permise di �riprendere il controllo del mio orgasmo�.Ci metteva impegno,ma non era ...
... soddisfatto, ci sarebbe voluto un po� di tempo, ma avrebbe imparato a prenderlo sino in fondo la gola.Che me ne faccio di una moglie fedele che tradisce se non diventa troia sino all�estremo?Intanto guardavo in giro nel parcheggio,non si sa mai�La situazione era delicata e pericolosa, non avevo ancora deciso come chiudere quell�incontro; volevo qualcosa che fosse di valida base di partenza per gli incontri a venire.Intanto una prima idea, le dissi guarda e le ho fatto indirizzare lo sguardo verso la telecamera. Volevo fosse consapevole che tutto veniva ripreso (chissa� se si accorta che il mio viso non veniva inquadrato). Cio� mi sarebbe servito per gli incontri a seguire.Con le buone e/o le cattive il nostro gioco era cominciato ed ora continuava.Ho visto il suo sguardo preoccupato ,ma non poteva far nulla,con la mano sul capo continuavo a guidarla nel suo splendido pompino. Ero vicino a venire, non potevamo stare li ancora molto, il rischio d�esser visti diventava troppo elevato,ma�ho cambiato idea .L�ho fatta sollevare, le ho fatto aprire la sua portiera e l�ho fatta scendere all�esterno. Poi mi sono seduto io al suo posto con le gambe rivolte all�esterno e con i piedi ben poggiati per terra..Sicuramente non capiva quello che volevo fare, ma era molto chiaro per me.L�ho fatta avvicinare a me e le ho detto: girati di schiena e siediti su me tenendo i piedi poggiati a terra. Si e� girata ed io velocemente le ho sollevato il retro della gonna a scoprirle il culo poi l�ho fatta ...