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Baby sitter troia
Data: 06/02/2021, Categorie: Etero Autore: fedemio
... segreto, ma c'è un problema che devo dirti. Non l'ho ancora detto a tua moglie. Purtroppo con questo lavoro non riesco a mantenermi, dovrò trovare qualcos'altro" Lui sgrana gli occhi mi prende la testa tra le mani e ci baciamo appassionatamente "no Giulia, aspetta non prendere decisioni affrettate. Posso aiutarti" ed intanto continuiamo a baciarci ed a toccarci. È cotto. Non mi lascia neanche il tempo di avanzare richieste, fa tutto lui. Se vuoi puoi trasferirti in un appartamento dell'azienda dove collaboro. È qui vicino. È un bilocale carino, ma almeno non pagheresti l'affitto. "davvero Gianni? Sarebbe bellissimo. Potremmo vederci tutte le volte che vorremo." "si Giulia" "Dobbiamo fare in modo di non innamorarci, siamo in una situazione che non possiamo permettercelo" "è vero Giulia ma tu mi piaci molto, vorrei stare con te, ma non è possibile" Io torno all'attacco. "L'affitto da non pagare sarebbe veramente un bell'aiuto Gianni, devo pensarci e farmi comunque i conti perché con l'università la macchina ecc ho tante spese" "non preoccuparti Giulia, col mio lavoro dispongo di liquidità che non transita dalla vista di mia moglie. Quando vengo a trovarti ci penso io." È fatta. Dopo questa inizio a baciarlo nuovamente, scendo con la mano a cercare il suo cazzo ancora barzotro. Lo meno un po'. Lui continua a toccarmi, io gli bacio il collo, mi ...
... sposto e scendo a fargli un pompino. Il suo cazzo torna duro in un attimo, ha un buon odore di sperma che nel frattempo gli si è seccato addosso. Glielo lecco bene, il suo sapore mi invade la bocca e lo faccio tornare splendido. Torno sopra a cavalcioni e mi faccio penetrare ancora. Il suo sperma dentro la mia vagina dalla scopata di poco prima inizia ad uscire dappertutto e senza che io faccia nulla lui si alza in piedi tenendomi in braccio sostenuta dalle gambe. Il cazzo è ancora dentro. Si sposta dal divano e dal tappeto. Io gemo di piacere mi scopa così in piedi, poi di avvicina al tavolo e mi ci siede sopra, mi sdraio di schiena ed appoggio le caviglie sulle spalle. Lui mi afferra il bacino ed inizia a sbattersi con quanta foga ha in corpo. Ripete più volte il mio nome ed io il suo. Gli stringo i polsi, godo ripetutamente e lui mi viene ancora dentro. Siamo entrambi molto appagati, ma ci accorgiamo che è tardi! Sono le 16,20. Ci precipitiamo nei due bagni a lavarci e sistemarci poi corro a svegliare il bambino. Dopo un po' arriva anche Gianni, mi si avvicina accarezza il bimbo è mi da un bacio sulla guancia, e mi dice "devo andare, tieni Giulia, questi sono per te. Ti prego di accettare la mia proposta" e mi allunga due banconote da 50 euro. "bhe Gianni, cosa devo dire... Grazie mille. A queste condizioni come posso rifiutare. Sei un conquistatore" .