1. Mara, che lavora al call center (storia a capitoli)


    Data: 09/02/2021, Categorie: Etero Autore: sexandsex

    Scrivetemi abiagiomangone@yopmail.comPER COMMENTI E OPINIONI.------------Mara è una ragazza di 19 anni che come tante sue coetanee vorrebbe lavorare e guadagnarsi qualcosina per sè e realizzare una piccola indipendenza economica. La situazione del lavoro tuttavia non le è favorevole e tutto ciò che è riuscita a trovare in tanti mesi di ricerca è un call center. Tante ore al giorno spese in una stanza con altre persone intorno e tutti a dover fare mille telefonate per questo o quel motivo, parlare ore ed ore al telefono con sconosciuti per assistenza o promozioni.I soldi servono e quindi Mara non può far altro che tirare avanti finchè non riesce a trovare qualcosa di meglio. C�è da dire che era sprecata per fare la centralinista� capelli castano scuro e occhi verdi, un viso tondo e simpatico, alta sul metro e sessanta e con un fisico per niente magro� ma soprattutto con un seno della settima misura, un qualcosa di enorme che lei stessa definiva �un guaio�.A Mara gli uomini non erano mancati anche se non era uno schianto ed è tutto perchè i maschi quando vedono due tette grosse non capiscono più niente, così le era capitato infatti fino a quel giorno, in 19 anni di vita già dai 13 aveva mostrato di avere una crescita del seno fuori dal comune� e molte volte lei per uscire con qualche ragazzo aveva accettato di farsi palpare o mostrarle nude. Tuttavia non era da considerarsi una delle solite troie: lei sapeva cosa voleva e il suo desiderio era conservare soldi per ...
    ... l�università.Da qualche tempo nell�ufficio dove lavora, c�era un ragazzo nuovo, Roberto, 23 anni moro e abbronzato per le lampade, alto e prestante fisicamente che era diventato un po il bocconcino dell�ufficio poichè molte delle ragazze gli avevano dato corda nella speranza di accaparrarselo. Per alcune era più un divertimento visto che le età erano variabili e tutte al rialzo rispetto a Mara che restava la più giovane del gruppo, ma di certo lei non è che fosse meno interessata delle altre.Fu così che una mattina mentre prendeva il caffè tra una chiamata e l�altra, Mara si accorse che alla postazione proprio accanto a lei si era seduto Roberto. Un sorriso nella piccola alternanza tra una frase e l�altra da dire al cliente di turno era il loro saluto. Quella mattina Mara aveva una camicetta bianca scollata e i suoi seni contenuti e schiacciati sembravano voler saltare fuori del tutto ma non era una visione volgare del suo corpo, anzi, con il piccolo gilet che indossava non appariva altro che una prosperosa ragazza impegnata a lavorare. Durante le telefonate Roberto indirizzava nella camicetta di Mara molti sguardi e lei che pur telefonando teneva lo sguardo un po ovunque per il nervosismo delle tante telefonate se ne accorse ben presto. Non le dava più fastidio di tanto a Mara il fatto che l�ennesimo uomo le stesse guardando le tette da mezzo metro di distanza, anzi era consapevole che quella era la sua �arma letale� nella conquista a un uomo per cui non ci faceva caso e con naturalezza a ...
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