1. Vill du knulla med mig?


    Data: 09/02/2021, Categorie: Etero Autore: naughtygirl

    Mi trovavo in Erasmus in Svezia da circa un mese. L�esperienza Erasmus era semplicemente incredibile: io, che a casa ero sempre stata una ragazza piuttosto imbranata nelle relazioni sociali, molto insicura e sempre con la paura di non essere abbastanza, stavo scoprendo un nuovo lato di me, la voglia di lasciarmi andare, di divertirmi, di fare cose stupide. Avevo imparato a bere molto più di quanto ero solita fare a casa: in Svezia le feste in casa sono molto diffuse e di solito si comincia a bere dalle sei, per poi andare a ballare e continuare a bere anche in giro. La settimana precedente avevo preso la mia prima sbronza, con tanto di blackout di diverse ore. Aveva fatto schifo a ripensarci, ma era un�esperienza che volevo fare una volta nella vita. Questa storia del �voglio provarlo almeno una volta nella vita� mi stava prendendo la mano. Pensando �Tanto sono in Svezia, chi mi conosce!� mi ero lasciata andare moltissimo, stavo imparando le mie potenzialità come femmina, stavo imparando che potevo anche piacere ai ragazzi, cosa che prima non avevo mai creduto possibile e stavo imparando che potevo avere dei desideri di cui nemmeno sospettavo l�esistenza.Ho 21 anni. Sono alta 172 per 63 kg, un fisico che finalmente mi soddisfa abbastanza dopo anni di dieta e palestra. Una terza di seno. Lunghi capelli marroni, mossi. Occhi scuri, di solito mi trucco con matita e ombretto nero quando esco.Avevo incontrato P. perché era uno dei fadder del mio gruppo. Gli studenti presso ...
    ... l�università svedese erano organizzati in �sections�, gruppi simili alle confraternite americane: ognuno aveva il suo colore distintivo, la sua bandiera, i suoi cori da stadio. Adoravo questo sistema, mi faceva sentire parte di qualcosa. Ciascuna section era organizzata in fadddergroup, gruppi di circa 15 ragazzi che, soprattutto nelle prime due settimane di orientamento, uscivano insieme, si conoscevano, facevano varie attività. I nostri fadder, tutti svedesi, dovevano aiutarci ad orientarci nel campus e a sistemarci nella nostra nuova vita universitaria. In realtà, organizzavano i preparty e compravano l�alcool, ma andava bene così.P. aveva attirato il mio interesse da subito. Alto e imponente, un giocatore di rugby, non era particolarmente bello, ma aveva un non so che di interessante. Aveva un profumo penetrante e maschio addosso. La prima sera che l�ho visto si &egrave presentato in divisa, poiché lavorava come guardia di sicurezza in un locale, con tanto di manette che gli pendevano dalla cintura. Inoltre si &egrave sempre comportato come il leader nel nostro gruppo, anche se formalmente non lo era, le decisioni le prendeva sempre lui, dove andare, quando muoverci, organizzava i giochi alcolici, le uscite, le cazzate da ubriachi.. entrambe queste sue caratteristiche mi eccitavano un sacco.Anche io ho attirato il suo interesse fin dalla prima sera, o almeno così mi disse poi. Negli incontri successivi, gli scambi di sguardi da lontano presto si trasformarono in un vero� e ...
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