1. Mi porti a fare un giro in moto?


    Data: 12/02/2021, Categorie: Etero Autore: TheHotMan

    ... sorridono e annuiscono probabilmente con un pizzico di invidia... Un'ora dopo siamo di nuovo in sella, 2 passi alpini in rapida successione poi un prato verdissimo ci invita a sdraiarci al sole. Pochi minuti dopo siamo già nudi, sentiamo le auto passare sulla strada ma un terrapieno ci nasconde alla vista, solo qualche fortunato in aereo potrebbe godersi la vista del suo corpo splendido. La brezza di montagna rende piacevole il sole pomeridiano, inoltre accarezza la sua pelle e la pelle d'oca che provoca mi fa tornare voglia di baciarla. Comincio dalla bocca, morbida e calda, poi scendo sul collo accompagnando i succhiotti con carezze sul seno sodo e soffice al tempo stesso con le 2 fragoline che non aspettano altro che essere avvolte dalle mie labbra e succhiate avidamente. Mi dedico a loro per qualche minuto mentre la mano supera accarezzandolo l'ombelico prima di risalire sulle cosce fino alle ginocchia, basta una lieve pressione e le gambe si allargano a compasso, so già che quando ci arriverò troverò le labbra gonfie e aperte, ci arrivo moooolto lentamente, mi infilo nel vasetto del miele ma mi tengo lontano dal centro del piacere, là dove le labbra si uniscono. Il suo corpo si muove cercando le mie dita, invece la sorprendo con una sensazione mai provata. Una caramella di menta forte tenuta in bocca provoca una stimolazione particolarmente forte quando la mia lingua si impossessa del clitoride, lo succhia e lo tira fuori dal suo cappuccetto, poi scendo a ...
    ... leccare tutto il miele con colpi lunghi dal culetto in sù. Il suo respiro affannoso mi guida, la sento raggiungere l'apice e mi fermo qualche attimo prima, si rilassa e e ricomincio, poi si prende le caviglie con le mani e si apre tutta portandole in alto "Ti prego, ora sbattimi, non ne posso più" Pochi istanti e sono di nuovo in quel piccolo lago di lava, entro senza ostacoli, quasi risucchiato dalle sue contrazioni, la sbatto selvaggiamente tenendomi le sue gambe sul petto e quando la sento godere aumento ancora il ritmo "ancora, ti pregoooo ancoraaaa" La sento godere 2, 3 volte poi cedo, non ce la faccio a tenere questo ritmo ma non riesco a godere, la scopata di 2 ore prima mi ha reso quasi insensibile... Lei mi guarda maliziosa e, inarcandosi ancora di più mi offre il culetto. Mi appoggio contro di lei e spingo, i suoi umori la hanno ben lubrificata e entro quasi senza sforzo, ora la sento contrarre per darmi più piacere, mi alzo sulle mani e i piedi e ricomincio a pompare, che sensazione fantastica sentire una donna accoglierti così, ora posso prendere il mio piacere, sento l'orgasmo montare e mentre schizzo lei mi raggiunge di nuovo godendo insieme a me, credo che l'eco abbia trasportato i nostri gemiti ben oltre le cime delle alpi......... Stavolta ci va un'ora prima di tornare in sella, torniamo a casa più lentamente ma il momento di tornare alle nostre vite arriva comunque troppo presto. Poco male, l'estate e' ancora lunga e ci sono tante strade da scoprire....... 
«123»