1. Cap d'Agde Undercover


    Data: 17/02/2021, Categorie: Etero Autore: Patrizia V.

    ... d’Agde, praticamente tutto è permesso! Non solo la gente fa la coda ai locali per scambio di coppia, ma gli scambisti si esibiscono anche all’aperto, e non è raro incontrare gente che fa sesso sulla spiaggia o perfino in mezzo alla strada. Insomma, proprio il posto ideale per le Mantidi… Uno degli aspetti che rendono Cap perfetta per noi, è la presenza di un porto turistico al suo interno, con tariffe di attracco assolutamente competitive rispetto all’Italia. Attracchiamo a Port Ambonne, la zona del porticciolo turistico, e sbrighiamo le pratiche amministrative con il contributo fondamentale di Eva che parla perfettamente il francese; Jas lo capisce benissimo anche lei, ma naturalmente non ama parlarlo… Io invece non vado oltre “Oui, bonjour monsieur”, e mi rassegno all’irrilevanza. Mentre le ragazze più giovani sono all’accueil a pagare la tassa di soggiorno e a sbrigare le altre formalità, io faccio il pieno e sistemo la Serenissima per un attracco prolungato. Poi, quando Eva e Jas tornano a bordo, ci prepariamo ad esplorare quella che probabilmente è la località più peccaminosa d’Europa dopo il Red Light District di Amsterdam. Regola numero uno: vietato andare in giro vestiti durante il giorno. Regola numero due: vietato andare completamente nudi. Non è una contraddizione, ma una normale regola igenica: ci si porta sempre dietro un asciugamano o un telo da spiaggia per sedercisi sopra e non rischiare di sporcare i sedili pubblici. Fra l’altro, come tutti i libertini ...
    ... raffinati sanno molto bene, la nudità integrale è più eccitante se accompagnata da qualche capo provocante… Così ci agghindiamo tutte e tre con un pareo trasparente attorno ai fianchi, una borsetta e i sandali più sexy di cui ciascuna di noi dispone, e ci mettiamo in marcia. Ci sono tre edifici principali a Cap, strutturati come condomini per miniappartamenti per le vacanze e centri commerciali allo stesso tempo: Heliopolis, Port Nature e Port Ambonne. Poi c’è un grande campeggio naturista, una zona servizi, quattro diversi villaggi per villette di diversa metratura, che si chiamano Port Soleil, Port Nature Village, Helio Village e Port Vénus, e un incredibile numero di negozi, negozietti, bar, ristoranti, locali vari e clubs di ogni genere… E dappertutto un’incredibile quantità di gente nuda. Gente di tutte le età, compresi moltissimi bambini e persone anziane, tutti rigorosamente in tenuta adamitica: compresi quelli che forse farebbero meglio a mettersi a dieta, o almeno a girare vestiti… Ma la cosa più incredibile è la facilità con cui ci si abitua al naturismo. Non tanto alla nudità propria, quanto a quella degli altri: tempo un’ora, e ti sembra di aver vissuto fra gente nuda per tutta la vita. Facciamo il giro dei viali principali, prendiamo nota dei locali più interessanti, facciamo la spesa in uno dei centri commerciali (che sensazione strana comprare la frutta insieme a mamme e bambini nudi!), e torniamo alla barca prima di andare a vedere come funziona la spiaggia. Ci sono ...
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