1. Effetto fontana. la mia prima volta bagnata


    Data: 21/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: MascalzoneGE

    ... e per il materasso.
    
    Solo che non so che fare. Il bagnato ormai è eccessivo e devo porre rimedio al più presto.
    
    Mi alzo e cerco la tovaglia in plastica che avevo conservato in qualche cassetto.
    
    Cominciamo a ridere della situazione mentre asciughiamo con un paio di stracci la pozza creatasi.
    
    Poi stendo la cerata e ci riaccomodiamo.
    
    Lei ne approfitta per prendermelo in bocca e comincia un lento e delicato pompino che mi manda in visibilio.
    
    Io ritorno ad accarezzarle la vulva che ricomincia a far fuoriuscire altri umori che colano tra le gambe, sulle mie dita, sul suo buchetto stretto del sedere.
    
    La slinguo e la penetro con le dita più intensamente mentre lei continua a succhiarmelo gemendo in continuazione e sfiorandomi - finalmente - le chiappe.
    
    "Infilami un dito dentro" le chiedo.
    
    E sento immediatamente una leggera pressione sul mio ano pulsante fino a sentire che il dito è finalmente entrato quasi tutto.
    
    Sono in estasi, sono eccitatissimo e intensifico le leccate sul suo clito mentre lei continua a emettere liquidi a iosa.
    
    E con un ultimo spasmo, se ne viene ancora facendo fuoriuscire uno zampillo incredibile che va oltre il poggia braccia del divano, creando una evidente pozzanghera per terra.
    
    Mi spinge il dito nel culo sempre più internamente e mi stringe le chiappe sempre tenendo ben stretto il mio cazzo tra le sue labbra.
    
    Poi lecca le palle e lo riprende in bocca mentre io continuo a sditalinarla.
    
    Altri zampilli, altri gemiti, ...
    ... altri gridolini.
    
    Ormai siamo entrambi bagnati e la cerata è piena dei suoi liquidi.
    
    Ogni movimento è seguito dal caratteristico splash splash che in un primo tempo è eccitante, ma alla fine diventa davvero fastidioso.
    
    Quindi, sia pure a malincuore, siamo costretti ad alzarci per cercare di asciugarci.
    
    Prendo la cerata e la svuoto in bagno dandole anche una pulita sotto il rubinetto.
    
    Lei si avvinghia a me da dietro mentre eseguo queste operazioni e mi bacia tra il collo e le spalle stringendomi con le braccia intorno al mio corpo.
    
    Asciugo la cerata con il phon e la stendo sul letto. Poi prendo un paio di teli da bagno e li metto sulla cerata.
    
    Non ho altro a casa e in qualche modo devo pur cercare di salvare lenzuola e materasso.
    
    Ho troppa voglia di lei e non riesco proprio a smettere di desiderarla anche se mi infastidisce notevolmente farlo con la consapevolezza che a breve, saremmo nuovamente sommersi.
    
    Sdraiati a letto riprendiamo le carezze, questa volta con maggior vigore e sempre più spinte.
    
    Ormai ho capito che ad ogni mia carezza lei si scioglie e gli zampilli si susseguono in maniera quasi continua.
    
    Le prendo le tette, le accarezzo con la lingua, le mordo leggermente e lei zampilla.
    
    Le bacio il ventre, accarezzo i suoi fianchi e lei zampilla ancora di più.
    
    Scendo a leccarle la figa ormai completamente aperta, e lei zampilla.
    
    Le infilo un dito dentro e un altro nel buco dietro, e lei zampilla.
    
    Geme. stride, si inarca e mi chiede ...