1. Incontro casuale in una chat


    Data: 22/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Alfa_Nero

    Incontro casuale in una chat e i soliti convenevoli. Quasi sempre non succede nulla, molti di quelli che si presentano come lui di una coppia in realtà galoppano di fantasia e la moglie non è al corrente di nulla. In questo caso invece Luca sembra essere determinato, tanto che fissiamo di trovarci io e lui in un bar, per un caffè e chiacchierare un po' meglio di persona.
    
    L'incontro è spontaneo e cordiale, nessun imbarazzo da parte di entrambi: lui ha desideri cuckold, lei lo vuole assecondare. Ma non lo hanno mai fatto e non vogliono trovarsi alla prima esperienza in situazioni imbarazzanti.
    
    -Ci ho messo tanto a convincerla, se cominciamo col piede sbagliato...
    
    Parliamo molto e alla fine ci salutiamo su una mia proposta. A lui piace molto... Restiamo che mi chiamerà il giorno successivo per darmi una risposta e infatti mi richiama e ci accordiamo. A casa loro, primo pomeriggio.
    
    Arrivo e Luca mi accoglie sulla porta. Cordiale, ma percepisco che è teso ed emozionato. Sorrido e gli dico di stare tranquillo.
    
    Mi fa entrare in salotto e va in camera da Paola. Resto ad aspettarli. Non passa molto. Lei entra per mano a Luca ed è bendata: le è piaciuta l'idea di non dover sostenere lo sguardo e sentirsi in qualche modo “protetta” dalla benda.
    
    Luca la lascia sulla soglia della stanza e si siede in poltrona. Io mi avvicino, senza parlare (abbiamo deciso che oltre a non vedermi non sentirà la mia voce). Le giro intorno quasi sfiorandola, ma senza toccarla. Lei è ...
    ... emozionatissima, si capisce dal respiro affannato, le labbra schiuse, non parla. Indossa una minigonna che le arriva al bordo delle autoreggenti, scarpe con il tacco, una camicetta bianca aderente. Le sfioro le spalle con le dita e poi la schiena. Ha un brivido. Mi metto alle sue spalle e le cingo la vita con un braccio, mentre guardo Luca, anche lui con il respiro affannato. Le sgancio la camicetta senza smettere di guardare Luca e lei sembra quasi perdere l'equilibrio. La stringo un po' e sento che si appoggia sempre più mentre con le dita percorro l'incavo del seno. Non ha il reggiseno e la stoffa della camicetta aperta le copre appena i capezzoli turgidi. Con un movimento rapido la stringo un po' di più in vita e le sfioro la bocca con l'altra mano per spingerle un dito in bocca. Inarca la schiena e le sfugge un gemito, ma succhia con forza. Luca sembra non battere gli occhi e allora mi sposto, faccio appoggiare Paola al muro, le tolgo la camicetta e sollevo la gonna. Ha un perizoma trinato e le passo una mano premendole sul sesso. E' fradicia e la vedo appoggiarsi al muro. Per la prima volta parla o meglio sospira: mi sento cadere.
    
    Luca fa per alzarsi dalla poltrona, ma gli faccio cenno di non preoccuparsi. La sostengo, la porto vicino al tavolo, la piego su di esso. Ha il respiro affannato. Le sfilo la gonna e le faccio allargare leggermente le gambe. L'immagine è molto eccitante: il perizoma le esalta il culo e il sesso appare gonfio sotto la stoffa bagnata. Le metto una ...
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