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Le mie nemiche mortali.
Data: 22/02/2021, Categorie: Etero Autore: Barbydoll
... schifo e incredula.Gianni, strizzandomi il sedere: Hai un culo da favola.Io, guardando fisso la tettona, che poteva benissimo seguire la nostra chiacchierata: Lo vuoi?E così un'incredulo Gianni mi conduceva fuori dalla pista, in mezzo alla calca, fuori nel parcheggio, verso la sua macchina.Io, mentre apriva le portiere: No. In macchina non mi va.Lui: Ma? Come?Io, trascinandolo dal lato meno esposto: Qui.Mi sono inginocchiata, liberando in poche mosse il suo uccello, rivelatosi come avevo intuito di una bella forma e dimensione.Mi scorreva magnificamente tra le labbra mentre io assaporavo oltre al sapore di maschio anche quello della vittoria. Sentivo le sue mani stringersi sulla mia testa e le spinte decise del suo bacino.Io gli massaggiavo la base dell'uccello con una mano e con l'altra mi davo piacere da sola.Accovacciata in un parcheggio, con le dita infilate nelle mutandine, a succhiare il cazzo di un ragazzo che conoscevo ma con cui non avevo mai avuto davvero a che fare...Indiscutibilmente già allora mi piaceva molto fare e sentirmi una troia.Lo sentivo gemere e ansimare e io avevo già goduto perché ero eccitata da morire, perché avevo ottenuto la mia vittoria, e perché avevo cominciato a masturbarmi dopo il primo assaggio di quell'uccello.Ormai conoscevo l'inadeguatezza dei miei coetanei.Non avrebbe retto cinque minuti, altro che prendersi il mio culo.Difatti dopo un altro paio di spinte, qualche gruglito e ...
... un urlo selvaggio, il suo sperma caldo mi scorreva copiosamente giù per la gola.Mi ero risollevata sorridente.Gianni: Wow Barbara... io... io, non pensavo che...Io: Che, cosa? Di piacermi? Se ogni tanto guardassi qualcosa che non fossero le tette di Mariastella...Gianni: Mariastella? Sì ha delle belle tette ma cazzo... è una bimbetta viziata. Dai, lei non avrebbe mai...Io, già in direzione della discoteca: Chissà.Gianni: Barby... senti... vorresti uscire con me?Io, voltandomi: Tipo come?Gianni: Tipo, sai... stare assieme.Vittoria. Sorriso.Io: Oh, mi spiace Gianni, io ho già un ragazzo. Ma se la prossima volta prometti di durare più di qualche minuto, possiamo riprovare a fare un p� di ginnastica.Occhiolino.Ale, in macchina, oggi: Non so davvero che cosa ci trovassi... a letto era una cosa patetica. E poi,tette a parte, non ha niente di che.Io, riferendomi all'antica e alla moderna rivale tettona: Certo, niente di che, ma bastano un paio di tette a farvi perdere la testa.Lui: Ma tu hai il culo più bello del mondo.Io, costatanto di essere parecchio su di giri: Lo vuoi?Dopotutto LUI mi ha detto di mon barattare sesso per un passaggio non di non offrirlo come compenso.Ale: In che senso?Uomini...Io: Solo come ginnastica Ale. Non mi rivorrai nella tua vita ora che sai tutto no?Lui: Chissà...La sua mano tra le mie cosce. Il suo uccello chiaramente in tiro.Vuoi vedere che sotto sotto stavo con un Cuckold e non lo sapevo?