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Bussa alla porta
Data: 23/02/2021, Categorie: Etero Autore: Veronica004
Sento bussare alla porta, apro: è lui. È in anticipo di almeno tre quarti d'ora, io sono ancora in vestaglia, mi stavo truccando. Entra senza dire nulla solo un cenno con la testa verso il basso, si guarda intorno, ma non sembra stia guardando un dettaglio dello stretto corridoio sull'entrata, sembra più che stia guardano oltre. Ha lo sguardo perso, sembra stanco, forse nervoso. Sospira buttandosi sul letto senza neppure togliere la giacca. -Che hai? Perché sei così in anticipo?- chiedo mentre mi siedo sul bordo del letto vicino a lui incrociando le gambe come al solito. -Niente- dice mentre si tira su con il busto, ora avevo il suo respiro sul collo, -Avevo voglia di vederti!- mi bacia veloce sul collo, un brivido mi sale lungo la schiena, le sue mani fredde sui fianchi che sento da sopra il raso, istintivamente respiro forte e chiudo gli occhi. Sorrido e lo guado -Beh ma io devo ancora finito di prepararmi, non dovevamo andare alla cena dei tuoi amici?- faccio con aria provocatoria, togliendogli la giacca, avevo i termosifoni a palla. I suoi occhi fissi nei miei mentre mi aiutava alzando le braccia, ormai vicinissimi sentivo il suo respiro addosso, era freddo, il che era in contrasto con il mio corpo bollente e non per i termosifoni. Mi allontano per appoggiare la giacca, senza alzarmi, la lancio sulla sedia vicina. Lui non risponde mi scruta con quegli occhi scuri, mi fa sempre uno strano effetto quando mi guarda con quell'espressione sembra possa penetrarmi solo con ...
... gli occhi, sembra possa capire tutto di me. Mi alzo per mettermi a cavalcioni su di lui, mi piego, gli bacio ogni centimetro del volto e nel frattempo tengo le mie mani strette fra le sue. -Allora?- chiedo mentre passo dalla guancia alla fronte, dagli occhi alle labbra -non vuoi più andare?- sento un rigonfiamento all'altezza del mio sesso, si sta eccitando... mi spingo su di lui più forte per sentirlo e farmi sentire. Mi avvolge tra le sue braccia, mi bacia forte, mi stringe, sento tutta la sua lingua prepotente dentro, gemo, mi stacco, gli spunto frettolosamente la camicia e inizio a baciargli il collo, il petto, passo la lingua sui capezzoli: geme, gli afferro il pacco da sopra i pantaloni, è durissimo, passo alla pancia finché non inizio a spuntare la cintura dei pantaloni, lo guardo: lo gli occhi in fiamme. Gli abbasso pantaloni e mutande: il pene in erezione. Mi tolgo la vestaglia ho l'intimo nero addosso. Prima glielo tocco con la mano poi inizio a leccargli la cappella, a succhiarla, e poi passo al resto. Inizio a fare su e giù con la bocca lo sento gemere, lo guardo, so che questo lo fa eccitare di più, gli accarezzo il petto con la mano libera con l'altra lo smanetto, come piace a lui, i suoi gemiti diventano costanti, ogni tanto lancia qualche gridolino, mi fa impazzire quando geme, lo sa bene, -Si cosí....sí così non ti fermare!- continuo aumentando di velocità, sono completamente fradicia impazzisco a vederlo godere...- Basta, basta, non voglio venire, fermati! - ...