1. Dolce e amaro


    Data: 24/02/2021, Categorie: Etero Autore: enea

    ... bocca da me, le intense contrazioni dei tuoi muscoli, delle tue mani che afferrano le lenzuola, delle tue gambe che spingono il bacino verso di me, della tua testa che spinge sul cuscino come a completare l�arco che la tua schiena sta tentando di descrivere.Godi amore mio. Godi delle mie carezze e disseta il tuo corpo con il piacere che ti sto regalando. E mentre le onde del piacere cominciano a scemare penetro con il mio sesso dentro di te. Mi gusto le ultime contrazioni della tua vagina e attendo che il tuo respiro si faccia più regolare.Poi comincio una cavalcata verso il piacere con te in sella alla mia spada di carne. Ti prendo con un ritmo sempre più frenetico e intenso che richiama le note finali dell�overture del Guglielmo Tell di Rossini. Il tuo corpo segue i miei movimenti preda di un piacere indescrivibile.Un orgasmo lo scuote, facendoti gemere una prima volta.Rallento leggermente l�intensità dei colpi, poi riprendo a scuotere con passione il tuo corpo. Un lungo gemito, un secondo orgasmo.Le tue mani cercano la carne della mi schiena, le tue gambe si avvolgono al mio corpo. Sei ormai preda del piacere che ora con parsimonia, ora con furia prorompente, ti dono.Ci avviciniamo al gran finale insieme uniti in questo che è diventato un ...
    ... incredibile amplesso. Ti sento ancora godere, tremare di piacere, affondare le unghie nella mia carne, stringermi vigorosamente il sesso. E� troppo anche per me. Chiudo gli occhi e godo lasciando che il mio piacere esca dal mio corpo con le urla di piacere e con il seme che da troppo tempo covavo nelle viscere del mio corpo.Mi sento di nuovo vivo, come non accadeva da tempo remoto. Sento la pienezza dell�anima che invade e accende la luce nel mio corpo, vittima per troppo tempo delle tenebre dell�abbandono. Tocco il cielo con un dito prima di venir schiantato nuovamente sulla terra, sul tuo corpo affaticato.Mi ritrovo ansimante su di te. Il mio e il tuo respiro sembrano quasi coincidere.Sebbene sento bruciare i graffi sulla schiena non ho il coraggio di muovermi, di staccarmi dal nostro abbraccio.Vorrei che il tempo si fermasse proprio adesso, vorrei morire così, perso in un abbraccio immenso.�Ti amo� � sussurra incontrollata la mia voce � �Dio, come ti amo!�Le tue dita risalgono la pelle della mia schiena e si tuffano tra i miei capelli.Mi accarezzi e mi coccoli teneramente.Sono gli ultimi istanti di dolce estasi.La cruda e amara realtà di averti perso per sempre è lì, dietro le mie spalle, pronta ad afferrare la mia anima e a portarsela via. 
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