1. Anna, amici speciali


    Data: 25/02/2021, Categorie: Etero Autore: alybas

    ... questa donna… mi ha sorriso per tutto il pranzo….mi ha palpato. Sono rimasto eccitato anche quando Stefano e Simona ci hanno lasciati soli, nel tragitto verso il ritorno….abbiamo iniziato a parlare fitto, ad Anna sono comparse le lacrime, un po’ di depressione? Lei mi ha guardato con i suoi occhi che dentro avevano una scintilla. I due amici sono lontani, faccio per chiamare Stefano ma la voce mi si strozza in gola...Anna mi ha stretto la mano destra...con forza, molta forza. Mi guarda….mi parla, mi racconta di lui…. Mi dice che a volte sente di non farcela, a volte invece lo ama con tutti le sue forze. Siamo quasi arrivati alla sua stanza….cerco di salutarla, ha ancora la mia mano tra la sua, mi dice di non lasciarla, mi porta dentro, chiude la porta a chiave, mi dice che non ci riesce, non sa cosa è giusto….le chiedo di cosa parla, ma lei mi bacia convulsamente, con la lingua, in bocca, mi slingua…..è frenetica come in un raptus, mi spoglia, mi apre i pantaloni, si mette in ginocchio ed inizia a succhiarmi, mi strizza le palle dentro le sue mani avide. Un bocchino fantastico, ha avorato con frenesia, ha ciucciato, con passione….molta passione e ad un certo punto mi ha guardato in faccia e nervosa mi ha detto: ….è vero allora quello che mi hai detto, non vieni mai….io non le ho risposto….avrei dovuto parlare troppo….ma in questi casi a me non piace parlare. Sono stato ritto e duro finché lei ha voluto giocare, poi mi ha lasciato fare. L’ho messa a novanta gradi mentre lei ...
    ... si teneva con le mani sul tavolo. Era gocciolante….bagnata come mai ho visto una donna esserlo. Zuppa….era talmente fradicia che il mio cazzone usciva…. Era troppo scivolosa…..solo pochi colpi e di nuovo e fuori con lei che ha avuto un altro orgasmo. Ho cercato di tranquillizzarla. La ho baciata, carezzata...lei mi ha chiesto scusa….mi ha detto di non sapere cosa le stava succedendo…..io ho cercato di tranquillizzarla e tranquillizzandola, l’ho distesa sul tavolo e questa volta sono andato io a leccare, a succhiare, aiutandomi con le dita contemporaneamente con le mani. La passione mi ha preso in maniera travolgente e non ho sentito nulla, i suoi, gemiti ,i suoi spasmi, i suoi movimenti. Sono preda di me stesso della mia fame atavica di figa, mentre lei si contorceva e io vedevo sempre più succo da bere...per cercare di saziarmi. I suoi orgasmi erano strazianti…le ho messo in bocca le mutandine per attutire il suo piacere. Anna è venuta un mare di volte e mi ha stretto sempre più dentro le sue cosce e più mi ha stretto più io l’ho fatta godere. L’ho baciata, sono risalito sul seno, le ho leccato le tette i bei capezzoloni e poi la bocca, mentre lei mi ha slinguato il viso e mi ha più volte detto amore, mi ha detto che mi desiderava...da quando mi ha conosciuto, mi ha detto che voleva i miei baci, mi ha accarezzato tutto. Io sono ritornato a leccare e lei è ritornataè ritornata a riempirsi di orgasmo….ha cercato di parlare ….ma le sue parole erano rotte dai gemiti, mentre io ...