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Il Castello: L'Orgia Degenera Ancora
Data: 25/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Patrizia V.
... si lascia riempire la vagina da tutta quella carne nera. Markus rimane un istante immobile dentro di lei, poi comincia lentamente a scoparla. Scommetto che la giudice è molto più stretta di me: la sensazione per l’uomo dev’essere particolarmente intensa, visto che già io l’avevo portato vicino a venire: ha avuto il tempo di raffreddarsi un po’, però la bruna è stretta come una ragazzina… Spero che ce la faccia a soddisfarla. Il materasso cigola penosamente sotto i colpi potenti che Markus sferra nelle carni tenere di Karin, che emette lamenti gioiosi ad ogni affondo che le insacca la fica. Io mi masturbo assistendo a quell’amplesso torrido e mi godo l’espressione stravolta dal piacere che leggo sul volto della viziosa sorella del padrone di casa: leggo il piacere che monta rapidamente dentro di lei, e faccio il tifo dentro di me. Markus sta sudando per lo sforzo, e anche lui sembra prossimo al momento supremo, così decido che è mio dovere intervenire: mi avvicino alla bocca spalancata di Karin e la bacio delicatamente; poi scendo sul suo seno e le bacio i capezzoli gonfi di piacere, primoa uno poi l’altro… Lei reagisce passandomi un braccio intorno alla schiena e incoraggiandomi a continuare. Bene: mi attacco a un seno come una poppante, e comincio a succhiare con forza, mordicchiando la carne delicata e sensibile delle sue punte. Karin caccia uno strillo di piacere, e io raddoppio la foga dei miei morsi. Markus ha visto cosa sto facendo, e raddoppia i suoi sforzi: è una ...
... corsa contro il tempo. - Oohhh… Oohhh… Sì, godo… Godooo!!! Karin esplode come una bomba sotto di me, serrando le gambe intorno ai fianchi di Markus e spremendolo come un tubo di dentifricio. Lui si sente stringere i lombi dalle cosce velate della donna, e il cazzo dalla sua vagina impazzita, e se ne viene a sua volta con un ruggito che fa voltare anche gli altri. Poi l’uomo si solleva di scatto estraendo la verga dal sesso devastato della sua amante, e schizza la sua crema su di lei tracciando un lungo arco di sperma nell’aria: il lungo getto ricade addosso a Karin e arriva fino a spruzzarmi il viso mentre sto ancora succhiandole i capezzoloni. Tich-tich-tich… La sborra calda colpisce la pelle di Karin fra i seni e sullo stomaco bello piatto, tiempiendo la cavità ombelicale e bagnandole anche il cespuglietto nerissimo del pube. Io mi pulisco la guancia con un dito, poi comincio a raccogliere con la lingua i goccioloni biancastri che chiazzano il corpo della donna, gustandone il sapore acre e un po’ colloso. Lecco l’ultima goccia dal pelo del pube e sollevo lo sguardo: Karin giace inerte sul divano, stravolta dal piacere; Markus è crollato in ginocchio sul pavimento, aggrappato alle ginocchia della donna che ha appena posseduto. Sul lettone qualcuno è ancora in azione, ma io colgo lo sguardo di Johanna, fisso su di noi. Uno sguardo che pare voler incendiare l’intero divano con noi sopra… Kurt si mena con aria stanca l’uccello ormai spento, un’aria beata sul volto, mentre accanto a ...