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L'anno in terza b
Data: 25/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: zidmon
Siamo all'inizio dell'anno scolastico del 1992, un anno che si rivelerà fondamentale nella mia vita. Perchè l'anno precedente è stato terribile, il mio miglior amico è morto in un incidente stradale ed io ovviamente l'ho presa molto male ed ho buttato un anno della mia vita, infatti bigiavo quasi sempre e passavo le giornate a giocare ai videogames o a guardare film hard!!! L'unica cosa positiva è che non sono caduto nel tunnel della droga. Ma torniamo al settembre 1992, ho deciso che quest'anno si riparte da zero e si torna ad avere una vita sociale a partire dalla scuola, ma il primo giorno ricevo subito una mazzata, che invece col tempo si rivelerà l'opposto, le prime tre classi della nostra sezione vanno in sede distaccata in una scuola media. Quindi tutti i miei amici sono distanti, devo proprio iniziare tutto da zero. Come dicevo però ben presto le cose si mettono bene, infatti grazie al fatto di essere molto più grande degli altri ragazzi (avevo perso un anno anche quando ero piccolo per una grave malattia), le ragazze della classe mi prendono come punto di riferimento (aiuta anche il fatto che ho già la macchina), quindi per la prima volta mi trovo al centro delle attenzioni delle ragazze, e anche se all'inizio non si combina nulla è comunque piacevole. Quando ci sono le elezioni per i rappresentanti di classe stravinco insieme ad Eleonora, la ragazza più carina della classe, non molto alta, ma con un culetto delizioso e un visino di quelli che ...
... riescono ad essere dolci e porci allo stesso tempo, con due labbra che ti fanno pensare ad una sola cosa!!! La svolta arriva un paio di mesi più tardi quando un gruppo di ragazze viene da me a lamentarsi perchè la prof di italiano a parer loro aveva delle preferenze per i maschi. In un primo momento mi sembra una cazzata dettata dall'invidia, ma nelle settimane succesive pongo maggior attenzione alle interrogazioni e mi accorgo che non hanno tutti i torti. La prof per gli standard abituali è molto govane, sulla trentina, ed è anche una bella ragazza, mora capelli molto lunghi un bel viso, ed un corpo ben proporzionato che lei mette spesso in mostra con abbigliamente in pelle aderente. So per certo che tutti i miei compagni si ammazzavano di seghe pensando a lei, mentre a me non faceva impazzire, però devo ammettere che quando si voltava per scrivere alla lavagna qualche pensiero impuro mi veniva eccome. Qualche giorno prima del consiglio di classe all'uscita della scuola mi sento chiamare dalla prof, che mi chiede se nel pomeriggio posso passare a casa sua che mi vuole parlare, rimango un pò sorpreso ma ovviamente accetto. Nelle ore successive provo a immaginare cosa dovrà dirmi, ma non trovo soluzioni, quindi non mi rimane alro che andare e vedere cosa vuole? Suono il campanello e viene ad aprirmi, indossa dei fuseaux neri ed una maglietta bianca, inizio a pensare che i miei compagni hanno ragione!!! Mi fa strada e la seguo con lo sguardo ipnotizzato dalle sue chiappe ...