-
Mia moglie la rivale
Data: 25/02/2021, Categorie: Etero Autore: Zuzi'
... suoi portentosi muscoli. Alla fine ci riprendiamo, mi sfilo da lei causandole un lieve dolore, le chiedo scusa, ma lei mi tranquillizza, mi hai fatto godere in un modo tale che ti perdonerei qualsiasi cosa. La guardo sornione, anche se facessi pratica con altre? Mi guarda in cagnesco, solo per farti godere di più quando lo facciamo dico cercando di buttarla sullo scherzo. Non hai bisogno di fare pratica, sei già al top così, replica. E poi sarò io la tua palestra, potrai anzi dovrai esercitarti ogni giorno, anche due volte al giorno se vuoi, sarò sempre pronta. Sei stato il primo mo e l'unico, nesduno me lo aveva mai fatto, e nemmeno chiesto se è per questo. Andiamo adesso che si è fatto tardi, siamo qui dentro da almeno un'ora. Usciamo dai bagni lei barcolla, ma si aggrappa rapidamente al carrello che avevamo lasciato fuori e ritroviamo lì nonostante sia trascorsa più di un'ora. Controlliamo di aver preso tutto e ci dirigiamo alle casse. La vedo camminare con difficoltà, con le gambe leggermente divaricate, la sorreggono per il braccio, che hai? chiedo. Si accosta al mio orecchio, mi fa male il culo e tutti i muscoli interni, ho dolore pure a tutti e due i glutei e mi fanno male le cosce ed un po'le gambe, per questo cammino male, se stringo un po'le gambe, sento Delle fitte terribili all'ano, l'unico sistema è camminare con le gambe un po' divaricate, ma appoggiandomi al carrello non si nota. Sorrido ma lei mi gela, non vedo cosa ci sia da sorridere, mi hai proprio ...
... sistemata per bene. Sorrido perché, anche se non lo hai notato, anche io cammino male, mi fa male l'uccello e ad ogni passo quando strofina sui pantaloni vedo le stelle, dobbiamo davvero essere uno spettacolo esilarante, penseranno che abbiamo ambedue l'artrite alle anche. Giungiamo finalmente in auto, mia moglie apre lo sportello del suo lato ed aspetta in piedi mentre sistemo la roba nel portabagagli. Faccio per chiudere quando mi dice, prendi uno dei nuovi asciugamano che abbiamo comprato per il bagno degli ospiti per favore, la guardo perplesso, faccio per andare verso di lei, ma mi fa cenno di sedermi al mio posto. Mi siedo e la guardo, si china un po' mi suggerisce di coprire il suo sedile mi aiuta a coprirlo bene, quindi si siede sollevando il kilt e sedendosi sull'asciugamano. La interrogo con lo sguardo, mi sento colare liquidi e non so cos'altro da dietro mi dice. Si siede poggiando solo una natica sul sedile, leggermente piegata da un lato, per non appoggiare il culo. Giunti a casa mi invita ad entrare in garage con la macchina ed ad abbassare la saracinesca. Fermo la macchina accendo la luce chiudo l'ingresso del garage. Prendimi degli assorbenti in bagno mi dice, o meglio un pannolone di quelli che usava tua madre quando era allettata. Torno quasi con quanto richiesto e aspetto che scenda dall'auto. Indossa il pannolone mutandina e si dirige in bagno. Ne esce dopo circa 15 minuti, mi guarda e dice, vedi di far qualcosa il culo mi fa male e mi brucia da impazzire, non ...