1. Uno tsunami di sperma segue il terremoto. wau quanti cazzi


    Data: 27/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: SexCulture

    ... dai capelli fino ad arrivare addirittura ai suoi piedi.
    
    Decisi che avrei confermato la mia partecipazione al prossimo incontro di questo gruppo di maschi arrapati e, felice della scelta, attesi il momento di ‘ritirare’ il mio regalo speciale.
    
    E venne il giorno. L’appuntamento era stato fissato fin troppo facilmente presso una casa isolata che si trovava nella prima periferia della città. Mi ero preparata di tutto punto per intrigare gli uomini presenti ma, al mio arrivo, mi resi conto che guepiere ed autoreggenti mi sarebbero serviti poco dal momento che non dovevo conquistare nessuno ma semplicemente essere l’interprete principale di quella serata.
    
    Il padrone di casa mi salutò come se fossi un’amica di vecchia data e presentandomi le persone già presenti. Era stato organizzato un buffet dove, tra appetizer e stuzzichini, si trovava un nutrito gruppo di bottiglie di alcolici.
    
    Accettai una vodka polacca che ero solita degustare di tanto in tanto ma al primo bicchierino, seguirono un secondo e poi un terzo fino a terminare quasi l’intera bottiglia.
    
    La testa girava lentamente e mi sentivo leggera. Non so a che punto della serata mi tolsi il vestito e denudandomi totalmente ma ricordo nitidamente che una selva di cazzi più o meno duri mi circondarono pronti a godere. Il padrone di casa mi fece ...
    ... inginocchiare e tirò fuori un uccello di tutto riguardo che ingoiai golosa.
    
    Fu un rapido bocchino quello che iniziò a coprirmi di sborra e che inaugurò la sessione che stavo aspettando. Cazzi di tutti i tipi facevano la fila per scoparmi la bocca, per essere succhiati con avidità o semplicemente per essere menati ma ognuno di questi vedeva lo stesso copione, quello di esplodermi in faccia il succo del piacere.L’agro sapore di sperma si coniugava con quello alcolico della vodka polacca che avevo trangugiato prima di essere sottoposta al rito del gang bang, e questo mi procurava un piacere che tracimava dalla mia fica oramai ardente. Ci pensò un mulatto brasiliano superdotato a rendermi felice. Delicatamente mi fece mettere a pecorina e penetrò in me con decisione. Il suo cazzo mi stava scuotendo l’anima e lo sentivo in ogni parte del mio corpo. Con la vista annebbiata dai fumi dell’alcol e dallo sperma che continuava a colarmi dai capelli, seguitavo a ciucciare cazzi che parevano non finire mai e che, puntualmente, venivano su di me mentre il brasiliano superdotato, dopo essermi venuto dentro, seguitava a stantuffarmi come se non ci fosse un domani.
    
    Fu la mia prima esperienza di gang bang tra vodka e sborra ma non certo l’unica. Mi piaceva continuare a regalarmi piacere assoluto come quella volta.. 
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