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Vite disordinate - Chi era lei
Data: 01/03/2021, Categorie: pulp, Autore: Tibet
... cola lungo il viso, lo sento mentre la bacio, il sapore acre mi infiamma ancora di più. Poi sento il suo abbandono, al primo istante penso che si sia arresa. Invece ora la sento rispondere, partecipare, diventare parte attiva, la sua bocca si apre... ricambia, le mani smettono di graffiarmi e mi stringono la nuca. -Sei... un porco! Un maiale... cosa vuoi farmi? Porco... basta...-. Continuo a tenerla forte per i capelli, le alzo la testa verso di me, con l'altra mano le strappo la vestaglia, ha un completo intimo color perla, i grossi seni ansimanti minacciano di straripare dalle coppe del reggiseno, glieli palpo forte, li libero, le strizzo i capezzoli. Voglio farle male. Voglio umiliarla, sottometterla, le cerco nuovamente la bocca, ha il viso coperto dal mio sangue, le violento le labbra. Un attimo dopo ci ritroviamo sul tappeto, mi rendo conto di averle strappato il collant, spostato lo slip, che l'ho penetrata, che la sto prendendo, che sono dentro di lei, che la martello con tutta la forza che possiedo, lei alza le gambe e spinge il bacino verso di me, vuole essere presa ora, vuole sentirmi fino in fondo, continua ad offendermi, usa le peggiori offese che conosce ma ora non si rifiuta. Le sue mani mi tirano a sé, io sto grugnendo, sto ansimando, sento solo il ...
... bisogno animalesco di riempirla, di godere di questa femmina astiosa e superba, di umiliarla possedendola. Sento arrivare l'orgasmo mi svuoto in lei. Mi abbandono, cerco di recuperare il fiato, sto ansimando come una vaporiera. Lei sotto di me... stremata. Poi... poi... oh... cazzo! Una cosa che non avrei mai desiderato! Si apre la porta d'ingresso. Beh... c'è da immaginarsi la scena che appare a Lara. Io sopra a sua madre, ancora dentro di lei, il mio viso graffiato e pieno di sangue. La madre anche con il viso coperto di sangue ma è il mio e lei non lo sa, vede le mutandine e le calze strappate. Lei, la madre, si divincola a forza e mi sposta da se, si rialza... Non ha neanche un attimo di incertezza. -MI HA VIOLENTATO!!-. - Ecco chi è quello che difendi tanto... un delinquente... un porco... Guarda come ha ridotto tua madre!!- Ricordo lo sguardo di Lara, incredulo, stupito, addolorato. Mi chiudo i pantaloni, la scanso dalla porta ed esco dalla loro vita. Tibet. Si chiude qui... fra un episodio e l'altro di Regine, il ciclo delle Vite Disordinate. Questo ultimo non piace neanche a me, la violenza è sempre deprecabile. Ma a volte la vita non la puoi gestire come desideri, succede. E poi? Ho il principio di pubblicare ogni cosa che scrivo. Se urterò qualcuno, mi spiace. T.