1. Il Bacio della Morte


    Data: 08/03/2021, Categorie: pulp, Autore: Patrizia V.

    ... sollazzavano con noi, si è fatto prendere la mano e ha deciso di festeggiare anche lui con i miei quarti posteriori… E così Marco e Jas sono riuscii a sgattaiolare a bordo, dare una botta in testa alla tipa che stava contando i lingotti, e poi a sorprendere i tre compagni di merende che stavano festeggiando troppo presto con Eva e con me nella cabina padronale, che è la più lontana dall’ingresso… - Adesso però abbiamo un bel problema – faccio io, guardando disgustata il casino nella nostra cabina da letto principale – Cosa ce ne facciamo di questi cadaveri? Marco scrolla le spalle: - Appena a largo li scaricate fuori bordo, nudi e con un peso legato ai piedi… Penso un ancorotto da gommone sia più che sufficiente. Storco il naso, ripensando alla St.Cyrill: - Sì, lo so bene. Veramente pensavo al casino associato ai cadaveri: c’è sangue dappertutto, e non solo sangue. - Il cervello e le schegge di cuoio capelluto sono facili da pulire – interviene Eva con tono pratico tipicamente olandese – Li abbiamo già puliti via le altre volte che abbiamo avuto morti ammazzati a bordo… Già, comincia a diventare una sgradevole abitudine. - Piuttosto, il problema è un altro – sospira Castaldi – Cosa ne facciamo di quelli ancora vivi? - Eh? – faccio io, presa di contropiede – Cosa intendi? Leroy è ammanettato in corridoio, e la stronza che chiamano “la specialista” e che in realtà si chiama Gritt e risulta essere svedese anche lei come Simon e Rolf, se ne sta buona, legata e imbavagliata ...
    ... assieme ai lingotti, nella cabina di poppa. - Cosa pensi di farne di loro? Mi sembra strano che lo chieda a me: nella mia testa, visto che è qui, tocca a lui decidere. Mi chedo se non sia una specie di test per me: si sa, gli esami non finiscono mai, neanche per le Mantidi… - Ma, penso che dovrebbero essere consegnati alle autorità locali, non credi? Marco scuote la testa: - In condizioni normali sarebbe la cosa giusta da fare. Ma in questo caso comporterebbe il sequestro da parte delle autorità greche dei lingotti, in attesa di una decisione che prenderebbe diversi anni… E considerate le condizioni finanziarie della Grecia probabilmente alla fine il governo si terrebbe i lingotti e pagherebbe un premio a te per il recupero... Sembra logico: - Allora li portiamo in Italia e li consegnamo alla Procura di Roma? - Il loro arresto da parte nostra in territorio greco sarebbe illegale. Noi finiremmo in guai seri, l’Agenzia ci disconoscerebbe e loro sarebbero rimessi in libertà. Comincio ad essere seccata: - Cazzo, non possiamo mica lasciarli andare! - Certo che no: i loro complici vi sarebbero addosso nel giro di giorni, se non di ore. Fra l’altro, oltre ai lingotti, hanno anche visto il crypto e sanno per chi lavorate. Quindi lasciarli andare non è un’opzione. Ho un senso di nausea allo stomaco: - Marco, cerchiamo di essere chiari: non mi starai mica dicendo… Marco mi guarda con aria seria, e anche un po’ triste:- Pat, io non ti sto dicendo proprio niente. Io sono un ufficiale dei ...
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