1. La partita di fine campionato..


    Data: 08/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ClubGodo87_II

    ... latitante.
    
    Le dissi che dovevo andare a fare la doccia. Lei mi salutò dispiaciuta e tornai verso lo spogliatoio.
    
    Dopo un'ora di chiacchiere il mio borsone era l'unico rimasto. Cercai di non perdere tempo e mi infilai velocemente sotto il getto caldo, buttando gli indumenti sporchi per terra.
    
    Dopo pochi secondi sentii un rumore strano dalla porta ma non ci feci caso.
    
    Non mi girai fin quando il battito delle sue scarpe non annunciò che Barbara era lì. Completamente nuda.
    
    Mi fissava con lo stesso sguardo che aveva avuto accanto alla macchina, ma senza nemmeno un indumento addosso e con due capezzoli turgidi a contornare un seno sodo e davvero abbondante.
    
    Senza dire una parola venne sotto la doccia e cominciammo a baciarci. Il mio uccello non si trattenne e divenne duro dopo qualche istante. Lei, sorridendo, lo prese in mano..maneggiandolo.
    
    Alzando il sopracciglio destro mi fece capire che gradiva il regalo che le avevo dato tra le mani..e si inginocchiò. All'acqua della doccia unì la sua saliva..prima di scappellarmi al primo attrito tra le sue labbra e la mia pelle intima.
    
    Sentì una sensazione di calore incredibile. La ragazza sapeva come comportarsi di fronte a certe dimensioni.
    
    Accarezzandole la testa la portai verso di me con fare deciso. Affondò il palato sul mio cazzo, senza opporre resistenza.
    
    Il mio godimento era sempre maggiore, tanto che alzando la punta dei piedi cominciai a possederle la bocca con movimenti rapidi quanto secchi. Le ...
    ... sue labbra bagnate e gonfie accoglievano perfettamente il mio prepuzio marmoreo.
    
    Mi confessò con una battuta che Enrico non era dotato quanto me..e tornò a leccarmelo come un gelato in piena estate. Le chiesi di divaricare le gambe, appoggiò le braccia sul rubinetto della doccia e si piegò.
    
    Un piccolo paradiso era davanti a me. Completamente depilata, con due labbra delicate e pronte ad accogliermi. Iniziai a leccarla, notando una certa umidità naturale. Continuai con grandi slappate ed un paio di dita. Tutto era apparecchiato per andare avanti, andare a fondo.
    
    Sfregai la cappella con delicatezza e lo infilai. Lei prese fiato e si lasciò andare sotto i miei colpi.
    
    Gli schizzi d'acqua si alternavano al nostro ritmo. L'attrito si faceva meno ed il suo corpo era ormai sicuro di volermi in tutto e per tutto. Barbara gemeva, appoggiava la testa alle piastrelle. Preso dalla situazione le afferrai i capelli come fossero la coda di un cavallo e cominciai a scoparla ancora più intesamente.
    
    Era incredibile quanto fosse desiderosa di sentire la mia dura virilità. I suoi gemiti erano un chiaro ringraziamento per le sensazioni che le stavo regalando.
    
    Continuammo così per qualche minuto, quando la situazione diventò raggelante. Notai Enrico; era nello spogliatoio con noi. Con fare deciso si avvicinò a me..e disse una frase che non dimenticherò mai: "ora fai godere anche me!". Pensavo volesse possedere la sua dolce metà, quando senza che potessi fare nulla, me lo prese in ...