L'americano dei sogni
Data: 10/03/2021,
Categorie:
Sesso di Gruppo
Etero
Autore: Il delicato
Quando i suoi amici Jack e Terry l�avevano convinta a vedere una partita di lacrosse insieme a loro, Lisa aveva accettato non tanto per interesse verso quel tipico sport nordamericano, ma quanto per vedere quanto reale fosse il detto sui giocatori di lacrosse, definiti, i fighi. E poi� era qualche tempo che Lisa non aveva storie, né serie né meno serie: chissà se nelle due squadre avrebbe potuto esserci qualche ragazzo intrigante con cui provare a intessere una relazione. Quando era in tribuna insieme ai suoi due amici, Lisa aveva notato soprattutto il numero 5 della squadra con la casacca bianca: pur capendoci poco di quello sport, le era sembrato che stesse giocando piuttosto bene, come confermatole da Jack e Terry, tifosi da molto tempo. Quando il numero 5 segnò il punto decisivo per la vittoria della sua squadra, andò ad esultare sotto la tribuna di Lisa togliendosi il casco e salutando i propri supporters. Quando lo vide senza la protezione del volto, e così vicino alla sua postazione, Lisa non potè fare a meno di pensare dentro di sé: �Porca miseria, che figo�. Il suo volto dai lineamenti ben definiti e il suo fisico atletico la colpirono immediatamente. Certo, Lisa non era meno bella di lui: 23 anni, alta 1 e 75, capelli neri, lunghi e lisci, un seno che era contenuto in una seconda ma che , anche se non troppo grande, era ben fatto e talmente sodo da sfidare la forza di gravità. Andava in palestra due volte alla settimana e le sua forma fisica era ...
... sottolineata anche dalla tonicità dei glutei, che stretti nei leggins potevano apparire di marmo. Insomma, un bel bocconcino desiderabile e desiderato da molti ragazzi del suo campus. Ormai aveva raggiunto l�ultimo anno e qualche esperienza l�aveva avuta: storie più o meno durature ma anche diverse avventure di una sera. Fu Terry a distoglierla dai suoi pensieri: � Guarda che la partita è finita, Lisa. Dobbiamo andare�� Eh? Ah sì sì. Andiamo�. � Mi sa che il numero 5 ti ha ipnotizzato�- commentò Jack� Cavolo, ma voi avete mai visto un ragazzo così bello?�� Io sono molto meglio� scherzò Jack prima di ricevere una manata nella nuca da Terry. Lisa se ne tornò a casa. In quei giorni era presa dallo studio ma nonostante la buona volontà era distratta e ciò che leggeva sui libri non le entrava in testa. Stava pensando a quel favoloso numero 5 della squadra bianca di lacrosse e fantasticava su come avrebbe potuto soddisfarlo se fosse mai entrato nel suo letto. Ma al momento non sapeva nemmeno il suo nome e dove cercarlo. Lisa se lo ritrovò fra i piedi prima di quanto si aspettasse: il giorno dopo al campus lo incrociò casualmente nel giardino. Dopo averlo sorpassato rimase immobilizzata nei suoi pensieri: � Frequenta questo posto e non l�ho mai visto. Come è possibile?�. Tornò indietro e utilizzò tutta la spudorataggine tipica dei suoi primi approcci:� Ehi. Scusa�. Lui si girò e la guardò interrogativo:� Sì?� � Ciao. No, noi non ci conosciamo ma ieri ti ho visto alla partita e�. ...