Il Sette Rosa
Data: 13/03/2021,
Categorie:
Sesso di Gruppo
Dominazione / BDSM
Autore: Ombro
... cambiati nuovamente, ora Avelin spompina Beppe, dopo aver servito un buco a testa a me e Matteo, tra le mie braccia torna Elisa, ancora sfatta dalle violenze di Lucia e, più in basso c’è Giovanna che sta grondando la sborra di uno dei miei compagni. Elisa è sessualmente passiva e pare provare piacere nell’esser forzata, la bacio appassionatamente e poi la costringo a leccare la figa della nuova partecipante. Lecca, succhia, pulisce la figa pelata, il profumo degli umori di Giovanna mi arriva al cervello mentre con due dita sditalino Elisa. E’ una maiala senza ritegno e inonda le mie mani fino al polso fino a quando Lucia prende il mio posto e si infila dentro l’amica, per contraccambiare la pulizia, Giovanna infila l’indice nel suo ano, a me rimangono le labbra su cui appoggio la mia cappella. Lo infilo il più possibile, fino a sentire le sue mani trattenere il mio corpo, Elisa è tra l’incudine delle dita delle amiche e il martello del mio cazzo che le ostruisce la bocca. Si muove a stantuffo tra un piacere e l’altro, scambio sguardi complici alle altre due aguzzine che di tanto in tanto si baciano e ...
... saggiano gli umori di lei. Inconsapevolmente Elisa è diventata l’attrazione principale della nottata, gli altri sono attorno a noi e assistono eccitati a quell’orgia animalesca, Beppe e Matteo prendono con forza Elisa e la tolgono al mio pene e alle cure manuali, la mettono in mezzo al letto e la penetrano ambo parti. Preso da un raptus per quel mancato coito mi butto su Lucia, la scopo con rabbia, prendendo il suo volto e sussurandole “guarda la tua amichetta, la trattavi male, ma adesso se la scopano per bene, se vuoi facciamo lo stesso a te”. Elisa ha completamente perso il controllo di se, abbraccia Matteo, si fa scopare da Beppe. Monto Lucia come una cagna, la prendo con forza aggrappandomi a suoi fianchi sodi, la sua pelle bianca si arrossa, mentre due bocche si sdraiano sotto i suoi capezzoli e tirano. Le tiro su la testa per mostrarle lo stato di estasi di Elisa, “Guardala perchè sei uguale a lei”, e lei crolla sui corpi sottostanti. “Sei come lei vero?” L’unica risposta di Lucia furono i gemiti del suo orgasmo, l’unico suono che sentii mentre la riempivo di seme per l’ultima magnifica volta.