In campagna... 4. nuove esperienze
Data: 13/03/2021,
Categorie:
Sesso di Gruppo
Autore: Calaf
... appagante. Mai ha provato il sesso a tre come nelle ultime settimane e ora vuole spingersi oltre, fare cose di cui ha solo sentito parlare.
Il dito che la fruga è sostituito da una presenza più massiccia, più ingombrante. Pia la sente spingere e protesta:
“No, no, fermo che fai”
Ma è già tardi
“Nnnoooorrrrrrggggggghhhhh”
Stringe i denti Pia, le fa male, si sente lacerata mentre Alfredo ha già spinto in lei metà della sua verga.
Mario da sotto l’ha afferrata per le braccia, l’ha tirata a se facendola chinare. Lei non può reagire, solo subire questa penetrazione rude e inaspettata.
Ricaccia indietro le lacrime Pia, il dolore iniziale sta passando e grazie anche a Mario che si sta muovendo dentro di lei ha una sensazione piacevole che cresce man mano che si abitua alla presenza dura nel suo ano.
Alfredo vede le sue spalle avere un principio di rilassamento, spinge ancora piano e entra per un altro centimetro. Pia non protesta, è muta. Ancora altri due centimetri, nessuna reazione. Prova a farsi indietro, fin quasi a uscire e poi affonda ancora con lentezza.
Pia sente il cazzo di Alfredo muoversi nel suo culo, si sente piena come mai si è sentita e comincia a piacerle. Si tende per andare incontro all’invasore, cerca di rilassare più che può l’anello di muscoli e una fitta di godimento le colpisce il cervello. Si muove con più forza stretta tra quei due uomini, mugola di nuovo. Sì, le piace, le piace da impazzire. E’ un piacere nuovo e già sa che lo ...
... cercherà ancora. Urla, inveisce, incita Alfredo a fare più forte, a romperla, a spezzarla in due. E’ completamente partita, due scariche di piacere le partono dai suoi due buchi occupati e le raggiungono la testa sconvolgendola in un orgasmo strepitoso che quasi la fa svenire.
Alfredo ora corre dentro di lei a briglia sciolta, la resistenza è diminuita, sente attraverso il lieve velo di carne l’uccello di Mario strusciarsi sul suo, sente le urla di piacere di Pia. Non ce la fa più a trattenersi, dà due-tre colpi più forti e erutta nel suo intestino, piantato dentro sino in fondo, sentendosi quasi svuotare le reni.
Mario assiste alla metamorfosi di Pia, Proprio nelle sue orecchie lei urla il proprio piacere muovendosi scomposta sul suo petto, strusciandogli contro il seno, e anche lui viene, schiacciato dai due corpi sopra il suo le inonda la vagina col proprio giovane seme.
Pia è esausta, sente il seme dei due ragazzi riempirla quasi contemporaneamente. Non ha la forza per dire a Mario di uscire, di venirle fuori, riesce solo a abbracciarlo. Ci penserà domani, in fondo non dovrebbe essere il suo periodo fertile.
I tre giacciono ancora aggrovigliati sopra la balla di fieno, non si accorgono di due ombre che si dileguano.
Emilio e Maria avevano fatto l’amore, si stavano riposando prima di riprendere quando hanno sentito le urla di Pia. Spaventati sono corsi velocemente al fienile, mezzi nudi sono entrati dentro bloccandosi alla vista dei tre corpi uniti. Emilio ha ...