1. Alessandra e marco (parte 2)


    Data: 16/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 72couple

    ... cavità della donna e la natura lo porta a possederla ma non può, ė irritato, rabbioso.
    
    Gli sfilo i pantaloni, le calze e le mutande e con quello appendiabiti muovo il suo bastone per mostrarlo per bene ad Alessandra da diverse angolazioni.
    
    Mi riprendo le mutandine di lei tra le mani e annuso forte, forse grugnisco anche io e vedo un luccichio tra le sue gambe.
    
    Voglio il suo sapore.
    
    Apro un preservativo e lo stendo per bene sul suo membro mentre guardo lei fissa negli occhi. Lei già intuisce.
    
    Prendo il guinzaglio con una mano e con l'altra tengo ben verticale il manganello di Marco, pronto e pulsante. Alessandra ormai ė in uno stato di torpore e non si fa ripetere le cose due volte. Si mette in ginocchio sul letto e si riempie la bocca
    
    "Più pianooo... Goditelo... Non tutto in bocca... Avvolgi la lingua sul suo glande e scendi... delicata, più morbida. Leggera, quasi impercettibile... Piano... Torna su... Succhia... Continua...".
    
    È bello grosso e le riempie tutta la bocca ma le basta poco per abituarsi ed imparare.
    
    Penso che ora abbia ben capito qual'è il suo ruolo, è pronta.
    
    Le tolgo prima il collare e poi le manette infilandole il guinzaglio tra le mani e per poi richiudere il collare al mio collo.
    
    "Sei tu la mia padrona e io il tuo cagnone."
    
    Lei forse non capisce ma io scendo ai bordi del letto ad abbeverarmi dalla sua fontana come un pastore assetato. Mentre lei lecca lui, io lecco lei e le nostre menti si confondono ed entrano in un ...
    ... labirinto denso, pieno e peccaminoso.
    
    Alessandra è avida ma non vuole che Marco raggiunga il culmine con la bocca.
    
    Lo vuole dentro di se ma prima scende con la lingua il tronco ricoperto di lattice, poi srotola di un paio di centimetri il preservativo e gli lecca la pelle alla base per poi passare alle palle prendendole una alla volta in bocca.
    
    Io, dopo essermi assetato alla sua fonte, rivolgo le mie attenzioni al suo buchetto girandoci attorno con la punta della lingua e spingendo quanto posso nel tentativo di entrare, e giro e spingo... Lappo la fontana... e giro e spingo.
    
    A quel punto lei sale con la testa seguendo con la lingua, prima il ventre e poi il petto di Marco. Con i denti gli morde un capezzolo e lui si inarca dal dolore.
    
    Alessandra così poggia le mani ai fianchi di Marco e alza il bacino lasciandolo sospeso su di lui.
    
    Vedo la sua passera calda e pronta e il manganello grosso e carico, allungo la mano e lo prendo alla base e con l'altra srotolo giù il preservativo che Alessandra aveva alzato.
    
    Lo tengo alto e con due dita allargo la calda e umida tana di lei mentre si abbassa e lentamente si prepara ad ospitare tutto il grosso rapace.
    
    Mi alzo di scatto per vedere bene il viso di lei e lei, vedendo che la osservo, chiude gli occhi e trattiene il respiro mentre arrossendo inizia a muovere lentamente il suo bacino.
    
    Dopo qualche colpo rompo quel silenzio fatto solo di respiri.
    
    "Amore, dimmi, com'é?" chiedo piano
    
    Altri due colpi per trovare le ...