Da inesperta a troia consumata il passo è breve
Data: 17/03/2021,
Categorie:
Sesso di Gruppo
Autore: benves
... orgasmo.
Rialzandomi lo sperma è fuoriuscito dal mio culo slabbrato colando in parte lungo il pene, che lentamente si ripiegava su se stesso, in parte sul ventre di Luca e lungo le mie cosce.
Prima di augurargli la buona notte l’ho sapientemente ripulito con la mia lingua mentre con la mano mi massaggiavo l’ano.
I giorni seguenti furono una frenetica corsa mirata a cogliere ogni possibile occasione per fare del sesso.
Quel vigliacco di Luca si è ostinato sino a l’ultimo a non comprare i profilattici e, con questa scusa, per tre giorni ha imperversato nel mio povero e mal ridotto buco posteriore. Facevo la vittima ma, in realtà, la cosa mi piaceva da matti.
L’ultima notte, nonostante nel corso della giornata mi fossi gustata in ben tre occasioni l’adorato uccello di Luca, non ho resistito al desiderio.
Mi sono alzata dal letto ed ho raggiunto il bagno.
Quando sono uscita come se niente fosse ho afferrato Luca per il cazzo moscio e l’ho materialmente trascinato nella mia camera.
Ho velocemente sfilato la camicia da notte e subito ho cominciato a succhiare il glande e poi a far scorrere lingua e labbra lungo il pene che stentava a prendere consistenza.
Ho continuato la mia azione seduta sul bordo del letto mentre Luca era in piedi, appoggiato alla parete, di fronte a me.
Ho sentito l’uccello crescere nella mia bocca sino a quando mi è stato impossibile contenerlo tutto. Ora era teso e svettante davanti alle mie labbra.
La mano ha ...
... continuato a scorrere lenta lungo l’asta e, alla fine, il poco sperma che i testicoli contenevano ancora, ha risalito il canale che porta alla cappella per schizzare sulla mia lingua, sul mio volto, nella mia bocca, e poi colare lentamente sino sui mie seni.
Così, senza ripulirmi né rivestirmi, mi sono coricata e mentre il sonno avvolgeva il mio corpo potevo sentire il profumo inebriante dello sperma che, lentamente si asciugava sulla mia pelle.
Il mattino seguente, prima di pranzo, siamo partiti.
Arrivata a casa la tristezza per la fine di quella vera e propria maratona di sesso è stata solo in parte alleviata dalla sorpresa rappresentata dal regalo dei mie genitori per il Natale.
Un nuovo computer con il famigerato collegamento ad internet.
Il computer ed i preparativi per la festa dell’ultimo dell’anno mi hanno, almeno in parte, distratto. La festa si è svolta a casa di Francesca. Mi sono divertita ed ho avuto modo di conoscere un paio di nuovi ragazzi.
Entrambi furono comunque una delusione e, ha fine gennaio, ero nuovamente alla ricerca di un uomo in grado di soddisfare le mie esigenze.
Per di più, navigando in Internet , avevo scovato un sito “annunci69.it “di cui, in breve tempo, ero diventata un’accanita frequentatrice.
I racconti mi eccitavano da matti ma, se non fosse stato per il ricordo dei miei rapporti con Luca, avrei dovuto pensare che si trattasse solo ed esclusivamente di fantasie viste le mie inutili e disperate ricerche di un ragazzo ...