1. Mia figlia mi cucina la pasta


    Data: 27/12/2017, Categorie: Incesti Autore: Antonia, Fonte: EroticiRacconti

    Faccio un grosso salto temprale... Ormai è metà Ottobre, è la mattina del mio compleanno e Aldo non c'è a causa del suo ennesimo viaggio di lavoro, mi sveglio sola nel letto, mi alzo e mi preparo per andare a lavoro e incontro mia figlia in cucina: -Monica:Ciao mamma! Tanti auguri!! -Io:Grazie E le do un bacetto sulla bocca, mi guarda stupita -Fabio: Auguri mamma -Io: Grazie Fabio.. Li salutai ed uscii di fretta per andare a lavoro. Appena arrivo a scuola mi fiondo alla macchinetta a prendere un caffè, arriva il preside -Alberto: Ciao Antonia, ieri tutti i tuoi alunni hanno consegnato i moduli per lo stage linguistico in Irlanda, i professori designati siete ovviamente tu e Giovanni... Non potevo rifiutare anche se non volevo partecipare, troppe responsabilità, ma non avevo scelta -Io: Certamente Alberto non c'è problema Era già iniziata male la giornata e mi aspettavano 5 lunghe ore di lezioni... Finite le lezioni vado sola a mangiare un trancio di pizza, avrei dovuto anche fare 3 ore di supplenza in 3 classi nel pomeriggio e la mia amica e collega Marika era ammalata quindi ripeto, ero sola, mentre mi gusto il trancio di pizza penso a che giornataccia mi sta capitando, proprio al mio compleanno...UFFA...avrei dovuto pure partecipare a un'assemblea tra i docenti dopo le 17:00. Chiamo al telefono mia figlia: -Io: Ciao Monica -Monica: Ciao mamma -Io: Stasera arrivo verso le 19:00 a casa, puoi pensarci tu a cucinare la cena? -Monica: Sì, non c'è problema, Fabio mi sta dicendo ...
    ... di dirti che non c'è stasera, va da un suo amico... -Io:Ok...Come è andata a scuola? -Monica: Tutto bene, invece tu? -Io:Lascia perdere...giornata da dimenticare... -Monica: Mi dispiace -Io: Tranquilla, ora devo andare, a stasera grazie... -Monica: A stasera Dopo aver attaccato la chiamata mi alzo, pago il pranzo e torno a scuola e rincominciano altre 3 ore di lezione... Finalmente è suonata l'ultima campanella, i ragazzi escono in massa dalla classe, io mi dirigo senza fretta nell'aula per il consiglio dove mi aspettava un'altra ora di chiacchere sulla scuola e gli alunni. Esco finalmente dalla scuola, guardo l'ora sul telefono 18:11, mi dirigo al bar più vicino e faccio l'aperitivo, sempre da sola. Verso le 18:40 prendo l'auto e torno a casa, stanca, giù di morale e affamata, entro in casa e trovo mia figlia in grembiule, che sta finendo di apparecchiare la tavola: tovaglia, 2 forchette, 2 fondine e due bicchieri. -Monica: Ciao, sdraiati sul divano... Mi lascia a malapena il tempo di togliere la giacca ma non mi lascia nemmeno il tempo di salutarla che mi porta sul divano, mi fa sdraiare e inizia a baciarmi le guance, il collo e con le mani mi accarezza i fianchi mentre è seduta sul mio ventre, piano piano mi sfila la felpa e subito dopo la maglietta lasciandomi in reggiseno, si ferma come ad ammirarmi, scende coi baci, da sotto l'orecchio scende verso il seno, lo sfiora e riparte con dei baci molto sensuali subito sotto, le mani scendono sui fianchi alla velocità dei baci ...
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