1. Mal d'Africa ( Alla maniera di Tibet ) Pt.1


    Data: 07/06/2021, Categorie: pulp, Autore: Hermann Morr

    ... interessante nella foresta amazzonica ! " Detto questo si voltò e la vedemmo scomparire per il sentiero in direzione monumento. " Sei rimasto senza parole. " - disse l'amico - " Non era portoghese. E come faceva a sapere che parlavamo di quello. " - risposi io - " Lo so anche io che non era lingua portoghese. Qualche tipo di Tamil semmai, non c'è altro che indiani qui a Cape. Andiamo adesso. " Si riprese la discesa, sudavamo più di prima e tutta quella polvere nell'aria si attaccava. Ci volle un quarto d'ora prima che lui aprisse bocca di nuovo. " Sai, ci sono molti Sufi qui. Loro dicono che i Djinn parlano sumero. E' la loro lingua. " " Non c'è altro che scoppiati a Cape, più che altro, e alla prima che incontriamo, dopo esserci fatti di allucinogeni, tu subito a immaginarti l'esperienza mistica ? " Si passò le mani sulla faccia per ripulirsi. " L'hai sentita no ? L'abbiamo vista in due, non era un'allucinazione ! E non vedi il bordello che abbiamo in faccia ? Il terriccio fin nei capelli e dentro i vestiti. Quella invece, dopo aver fatto la salita, sembrava appena uscita da un atelier di stilisti ! Abbiamo visto una djinn, te lo dico io. " " Le brasiliane sono termorefrattarie.. " Per il resto della discesa non si parlò di altro, negavo, ma mi aveva preso l'inquietudine. Anche alla sera non era passata. Eravamo in pizzeria, si, ce ne sono anche li, tutte proprietà di mafiosi autentici. Insomma eravamo a farci una pizza con questo rapper americano negro, che faceva anche l'attore, roba che uno normalmente non penserebbe di incontrare, ma forse l'ho già detto che a Cape tutto è più facile. L'amico e il rapper passarono tutta la sera a discutere in inglese di showbiz e complottismo, io non spiccicavo una parola, non riuscivo a tirarmi via dalla mente quella donna.
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