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Curriculum vitae
Data: 20/06/2021, Categorie: Etero Autore: Legolax73
capitolo 1 Il lunedì mattina segna l’inizio di una settimana lavorativa per Federica che alle 7:00 è già sotto la doccia e dopo aver indossato uno dei suoi tailleur, un po’ di trucco esce dirigendosi in auto verso l’ufficio. 38 anni, sposata con un noto avvocato, niente figli, Federica Rossi è la responsabile del personale dell’ATY S.p.A. una società multinazionale operante nel campo pubblicitario; alta 170 cm, occhi scuri, capelli neri lisci fino alle spalle, fisico snello. E’ una donna dal carattere forte e deciso, con una passionalità nascosta da un comportamento freddo e distaccato che gli viene imposto dal ruolo che ricopre in ambito lavorativo. Come al solito arriva in ufficio prima dell’orario di lavoro, sa già che sarà una giornata lunga e faticosa, infatti sono previsti colloqui con candidati ad entrare nell’organigramma societario. Il posto più importante da coprire è quello di suo vice, che ormai da troppo tempo è scoperto. Tolto il cappotto, si siede dietro la sua scrivania, sempre ordinatissima, ed apre un fascicolo intitolato “CANDIDATI.” Inizia a sfogliarlo, ci sono i nomi delle persone che dovrebbero presentarsi per i colloqui, la sua attenzione si ferma su un nome di un candidato per il ruolo di suo vice: Marco Bianchi. Questo nome è evidenziato, capisce subito che non avrà molta libertà nella scelta del candidato da assumere, anche perché il cognome è lo stesso dell’Amministratore della società. Alle 10:00 in punto la sua segretaria ...
... l’avverti’ che i candidati erano arrivati e Federica iniziò i colloqui. Dopo 5 persone, cui fa le solite domande di rito e il colloquio termina con un “le faremo sapere”, arriva il momento di Marco Bianchi; 33enne, altezza circa 180 cm, occhi chiari, capelli corti castano chiari, fisico asciutto, si siede di fronte a Federica che dopo aver letto il suo curriculum alza lo sguardo verso di lui dicendogli che il suo c.v. non è affatto soddisfacente, non lo ritiene all’altezza dell’importante compito di suo vice ma che purtroppo è costretta ad assumerlo lui sa bene perché. Conclude il colloquio dandogli appuntamento per l’indomani mattina alle 8:00 per iniziare questa esperienza lavorativa. Per proforma Federica dovette terminare anche gli altri colloqui previsti. Passò circa un mese, Marco, come aveva capito fin dal colloquio, trovava molte difficoltà e soprattutto l’ostilità di Federica, la quale cercava sempre di sminuirlo, di porlo in secondo piano, non ascoltava i suoi consigli e, nel limite del possibile, cercava di non delegare nulla a lui. Una sera Marco chiese un colloquio con lei, Federica lo fece accomodare nel proprio ufficio, lei seduta dietro la scrivania, impegnata a leggere carte su carte. Quando si fu seduto davanti a lei, alzò gli occhi depose il foglio che stava leggendo e gli disse: “Prego sig. Bianchi mi dica.” Marco iniziò dicendo: “Per prima cosa volevo ringraziare, lei e la ditta per avermi dato la possibilità di lavorare per voi, però ...