1. La caduta


    Data: 07/07/2021, Categorie: pissing, Autore: Ocima

    ... continuare la “nostra conoscenza” in maniera più appartata. Con grande sforzo si sollevò, facendo uscire, per lo stesso, un po’ di pipì, visione che mi eccitò da matti e appoggiata a me, saltellando sul piede buono, con la tetta di fuori dalla camicia che mi ballava sotto il naso, riuscimmo ad appartarci nella traversina. Si appoggiò ad un cassonetto adibito alla raccolta del vetro, stanca morta ed ansimante. Subito dopo, con gran mia meraviglia, si abbassò gli slip ad altezza ginocchio e ricominciò a pisciare, questa volta consapevolmente, guardandomi negli occhi con uno sguardo a dir poco malizioso. La mia eccitazione a quella vista salì al culmine e afferratomi il cazzo con la mano destra per masturbarmi, con la sinistra le smanacciai i seni, oramai liberi, fuori dalla camicia. Non aspettai neanche che finisse del tutto di urinare e la penetrai violentemente. La sbattei fisicamente al muro, tenendola sollevata da terra praticamente solo grazie alle mie spinte inguinali. Venni da lì a poco dentro di lei. Avevo il cazzo bagnato dalla sua urina, dai suoi umori e ancora sporco di sperma. Non potevo andare al lavoro così per cui glielo misi in bocca per un bidet di fine servizio. La troietta doveva essere abbastanza pratica perché fece un ottimo lavoro, pulendo con la sua lingua tutto il membro, oramai afflosciatosi, con leccata di palle inclusa. Per ricompensa le pisciai addosso, su tutto il vestito riscaldandola un po’. E’ sempre bello rendere merito. Me ne andai, lasciandola appoggiata su quel cassonetto, senza mutande, tutta bagnata di urina e con le tette di fuori. Buona giornata le dissi salutandola, buona giornata anche Lei fu il suo commiato.
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