1. SIGNORE OLTRE LE RIGHE


    Data: 23/08/2021, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Lesbo Autore: chiodino, Fonte: RaccontiMilu

    ... poco dolorante, incapace di accoglierlo di più mentre le gambe sempre di lui imprigionano le mie tenendole allargate. Non capisco ma non mi importa. Non importa neppure il dolore che provo al modo inconsueto con cui viene visitato il mio culetto. Sussulto un poco, mi inarco, spalanco le ginochia e chiudo gli occhi.E' Maura, sono le dita, i polpastrelli, le unghie di Maura che lentamente, quasi centimetro per centimetro percorrono le mie gambe, le cosce schiuse, verso il centro del mio essere donna. E' però la sua bocca che giunge al traguardo e mi fa impazzire. Ora la lingua dura e puntuta mi penetra, quasi mi scopa, ora passa e ripassa all' interno delle pieghe del sesso e poi si dilunga sul puntino sensibilissimo già orgogliosamente eretto.Di nuovo, ricomincia! Si ricomincia per la centesima volta mentre con colpi di reni leggeri l' altro, Valerio, come so che è Valerio ? prende possesso del mio culo fino alle palle. I sussulti del mio piacere si susseguono ma, sembra quasi si succedano a comando. Mi accorgo ora che Arturo mi sugge i capezzoli. Li sugge e li lecca, li stringe tra i denti o tra due dita e fa male ed al tempo stesso accresce la mia follia di sensazioni, di infinito piacere e di aspettative.Arturo non c' è più, esistono di nuovo solo la bocca di lei, neppure ne ricordo il nome in quei momenti ed il mio orifizio anale che si stringe convulsamente, si allenta un attimo per poi contrarsi spasmodicamente di nuovo e di nuovo. Dolore e piacere cui non rinuncrei per ...
    ... tutto l' oro dl mondo, che si rinnova ad ogni mio sussulto per l' intrusione nel mio sesso, per il piacere che lei, già, Maura si chiama, mi fa provare. Sragiono quasi.�Gli stai facendo un pompino col culo, tesoro, lo sai?�. Non posso rispondere. Il secondo cugino, allontanatosi dai capezzoli, ha posto dei cuscini sotto le mie spalle. Inginocchiato dietro di me guida la testa del cazzo scoperta sulle mie labbra che sembrano non attendere altro. Non va, non riesco, ma qualche attimo dopo chiudo gli occhi soddisfatta. Cerco di ammorbidire le labbra, di rilassare la lingua e farla divenire un tappeto su cui fa scivolare il cazzo. Mi piace fare pompini, mi piace fargli un pompino, mi piace anche quando me lo spinge molto lentamente e senza troppo dolore in gola.Ricordo poco di tutto questo, ancor meno del resto. Lei non mi chiama ma basta si stenda sul letto socchiuda un poco le ginocchia che la raggiungo in ginochio. Il viso coperto per un attimo dall' avambraccio mi fa esitare, esito anche perchè devo forzarla ad aprirsi a me. Si abbandona ed io gusto il dolce frutto che mi offre. Minuti od ore non importa. Quasi non avverto che a turno i cuginetti mi forzano le reni doloranti, il sesso fradicio. E' finito, penso incredula e felice ma al tempo stesso non sazia.Abbracciate uniamo le bocche, mischiamo gli umori, mi abbandono a lei.�Si� mormoro accedendo alla sua richiesta senza esitare.I primi sculaccioni sono poco più che carezze brucianti, una sorpresa per me, è la prima volta. ...