1. Sexy Shop Tester


    Data: 26/02/2018, Categorie: Dominazione / BDSM Autoerotismo Sensazioni Autore: Giovanna, Fonte: RaccontiMilu

    Ho passato i 40, sposata da 20 con un marito assai più grande di me (lui, per vari motivi, aveva avuto già molte esperienze estreme), già prima di cominciare a scrivere racconti erotici avevo avuto occasione di provare qualche giocattolo erotico.Ora, dovete sapere che, nella vita di tutti i giorni, sono una donna più che "tranquilla": sorniona, come i gatti, amo poltrire quando posso, leggere, e il sesso non è un'ossessione per la mia mente, anzi, ci penso molto poco.Vi confido un segreto: quando scrivo scene particolarmente hard, mi piace arricchirle di particolari estremi, perché mi diverto... a volte ci rido. Mi piace stuzzicare il lettore e immaginare che, mentre legge le mie parole, si sta eccitando.Però devo anche dire che, quando sono eccitata, tendo a perdere il controllo e non mi tiro indietro davanti a niente... per fortuna mio marito sa come prendermi e mi ha fatto provare cose che altrimenti non avrei mai fatto.Vi voglio parlare del Toy che mi ha sconvolto di più. La prima volta che l'ho visto, anzi, mi ha fatto una certa impressione... pensavo a uno scherzo.Mio marito me lo fece vedere, scherzando e ridendo, in modo che io non mi preoccupassi, insomma stemperò ogni tensione.Il sabato successivo (il sabato è il giorno in cui riusciamo a stare da soli e a staccare un po' la spina con tutte le tensioni) lui mi corteggiò un po' e dopo pranzo ci mettemmo sul divano a riposare un po'.Le sue carezze divennero sempre più intriganti ed io capii che quel giorno voleva ...
    ... scopare. La cosa non mi dispiace mai, o quasi, specialmente se i preliminari sono lunghi e piacevoli.Quando iniziai a scaldarmi, non potei fare a meno di abbassarmi sulla sua patta e, tirandolo fuori dallo spacco dei boxer, gli presi in bocca il pene. Non era ancora del tutto teso... proprio come piace a me. Mi sento onnipotente a sentirlo gonfiare in bocca. Lo prendo tutto, spesso resto immobile, aspettando che il glande si gonfi al punto di arrivarmi in gola, allora per qualche istante non riesco a respirare.Insomma le cose si mettevano per il meglio, e lui con le dita bagnate, mi sollecitava la farfallina. Ogni tanto mi frullava il clitoride, perché sa che mi eccito e succhio più forte.Le cose sono cambiate quando, invece di iniziare a scoparmi, si alzò e sparì per un momento, poi tornò con in mano quel grosso trapano, munito di un enorme gazzo di gomma: mi raffreddai quasi subito. Quell'affare meccanico mi dava otticamente fastidio e sono quasi certa che, se non ci fosse stata l'intimità di una coppia affiata, non avrei mai permesso a un'amante occasionale di procedere in un gioco simile.Mio marito ci scherzò un po' su, poi mi convinse a provare, promettendomi che avremmo smesso immediatamente se la cosa non mi fosse piaciuta:- Lo faccio proprio per farti contento... questo affare mi fa impressione, e poi è orrendo a vedersi!Avevo già provato l'introduzione di cazzi di gomma, sia in vagina che dietro, ma sempre e solo di tipo normale, fissi, diciamo. Da ragazza avevo usato ...
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