1. Nella sala buia


    Data: 20/03/2018, Categorie: Cuckold Dominazione / BDSM Autoerotismo Autore: Michel Maxim, Fonte: RaccontiMilu

    ... a quelle spinte e a quegli strusci. Da diversi minuti ormai le gambe dei due danzavano e premevano forte l�una contro l�altra ed il gioco sembrava in una fase di stallo. A sbloccare la situazione fu l�uomo che posò la mano sul ginocchio nudo di lei. Restò fermo qualche secondo giusto per accertarsi che lei non lo respingesse o lo schiaffeggiasse indignata ma era una pura formalità perché le gambe dei due avevano chiarito fin troppo bene le intenzioni di entrambi. Carla divaricò le gambe e la mano cominciò una veloce risalita fino all�orlo della gonna corta di lei. Superò quel confine immaginario e si spostò sull�interno coscia per proseguire la veloce marcia verso l�obiettivo. In pochissimo tempo le sue dita carezzavano la vulva di lei premendo sulla stoffa delle mutandine. La stava masturbando senza penetrarla, da sopra le mutandine. Carla si bagnò quasi subito e l�uomo resosene conto spostò l�orlo degli slip e, senza indugi inutili, la penetrò. Prima un dito, poi due poi, quando il ritmo della masturbazione divenne più veloce e la vagina di Carla divenne un lago, le dita divennero tre e il rumore del miele di lei fu coperto solo dal volume del film mentre la mano dell�uomo la masturbava velocissima. Carla stava per venire ma l�uomo decise che non gli importava e smise di colpo. Tirò fuori la ...
    ... mano lasciando Carla interdetta e abbandonata. Si tirò giù la zip dei pantaloni ed estrasse il pene più dritto e duro che Carla avesse mai visto. Stava ancora ammirando la grossa cappella lucida quando l�uomo la prese per i capelli e la spinse in basso verso il suo attrezzo. Non fu gentile per nulla e non aspettò che Carla pomiciasse un po� con il suo glande. No. Prese la testa della donna e la spinse costringendola ad aprire la bocca e ad inghiottire il suo pene. Spinse ancora ed il bastone nodoso affondò nella gola della donna. Poi cominciò a scoparla nella bocca. Il bacino spingeva in su, la mano dell�uomo sulla nuca di Carla spingeva in giù e quella cappella nella sua gola quasi le impediva di respirare ma, per qualche strano motivo, quella cosa le piaceva. Lui venne nella sua gola poi tirò fuori il pene e lo pulì sulla guancia di Carla. Allontanò la testa di lei e rimise il pene nei pantaloni. Chiuse la zip, si alzò e se ne andò. Carla non aveva goduto ma quel sesso non l�avrebbe dimenticato facilmente. Non sapeva cosa sarebbe successo tra lei e il marito, non sapeva cosa avrebbe fatto della sua vita ma una cosa sapeva. Non sapeva con chi e non sapeva come ma si sarebbe voluta molto più bene.FINE(1) "A parità di fattori la spiegazione più semplice &egrave da preferire" (Guglielmo di Occam) 
«12»