1. La famiglia bisex 11


    Data: 08/04/2018, Categorie: Gay / Bisex Incesti Sesso di Gruppo Autore: incestomaiale, Fonte: RaccontiMilu

    ... infilando la lingua dentro come se stesse ciucciando nettare.Mamma iniziò a dimenarsi e a gemere senza ritegno mentre anche papà gemeva slinguando don Mario. Lui si stava lasciando andare e piano piano gli aprii le gambe per riuscire a ciucciargli le palle. Non credo di averne mai viste così grosse, compensavano la piccolezza del suo cazzo. Erano enormi, mai viste, sode e con uno scroto che faticava a contenerle. Inizia a lapparle e ciucciarle dando ogni tanto una spompinata al pisello. Volli di più e gli aprii le gambe. Feci in modo che ne appoggiasse una sul bracciolo del divano e scesi ancora più sotto, dove l�attaccatura delle palle arriva al solco del culo. Il suo era un vero culone, liscio, glabro, ciccioso e affondai la bocca dentro leccando una rosellina pulita e morbida.Anche lui cominciò a gemere al tocco sapiente della mia lingua e sembrava cominciasse a lasciarsi andare. �Dio mio, mi piace� Non so cosa mi prenda ma è molto bello ed eccitante�, disse. E mamma lo incitò: �Don siamo tutti qui per te�. Godi con noi� Nulla di ciò che si fa esce di qui. Puoi sfogarti come più ti piace��. Allora aprì ancor di più le gambe cosicché mi trovai ad affondare completamente la faccia nel suo culone. Da dietro mamma iniziò a leccarmi il culetto e a ciucciarmi il cazzo gocciolante girandomelo indietro mentre Fabio, smesso di leccarle la fica, l�affondò in un solo colpo dicendo: �Tieni mammina troia il cazzone del tuo figliolo�. Don Mario a quelle parole ebbe un sussulto e iniziò ...
    ... a limonare papà con molta più passione e voglia. Era quasi disteso così papà ogni tanto si staccava dalla sua bocca per fargli colare la saliva nella sua. Meraviglia nel vederlo ingoiare�!! Mamma mi stava scopando con le dita mentre Fabio la fotteva in fica e in culo alternativamente sputandola sulla schiena e sul culo: �Troia mammina, ti riempio di cazzo puttana nostra�.�. E io di rimando: �Mamma sei una cagna leccaculo. Ficcami la lingua e le dita nel culetto, apri il tuo bimbo porco che lecca il culone del don.� Tutto ciò era fatto affinché il prete si lasciasse andare sempre di più. Ormai con papà era una insalivata unica. Si colavano la bava a vicenda, ogni tanto per come la sputavano faceva le bolle e se la leccavano sulla faccia. Io avevo sete e i avvicinai iniziando a slinguare con entrambi e presto mi ritrovai con il prete che mi teneva la bocca aperta per sputarmi dentro: �Don Mario, dissi, ti amo. Sputami in bocca�. Prendi quella di papà e sputamela in faccia, lascia andare i tuoi istinti�. Diventerai un prete porco con amore con noi!�.�Sì, grazie ragazzi. Fatemi il vostro confessore delle vostre porcate��. Ormai era chiaro che si stava lasciando andare e ne approfittammo. Mamma si alzò da dietro di me e si pose sopra la testa del don. �Guarda prete che bella fica; la vuoi leccare?�. �Sìììì�, rispose lui, come se non desiderasse fare altro. Mamma si accucciò e lui le infilo la bocca e quasi il naso nella fica respirando gli umori della nostra genitrice e ciucciando ...
«1...345...»