1. Antonella e la gang


    Data: 07/09/2017, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: asterx, Fonte: RaccontiMilu

    Antonella è una signora di 45 anni, vive in un paesino del Friuli, è sposata è ha due figli. Una signora normale, non è la classica donna che quando passa tutti si girano, ma suscita molto interesse proprio per questo suo modo di essere. Alta circa 160cm, non magrissima ma con la carne ai punti giusti: belle curve e quel po� di pancetta che la fa desiderare. Capelli castani non lunghi, carnagione molto chiara. A contornare tutto questo, una terza molto abbondante e un culetto a mandolino.Lavora come impiegata in un�azienda e il resto del tempo lo passa in famiglia. Si sposta su una vecchia Peugeot 205 bianca.La storia che andremmo a leggere inizia un mercoledi mattina di novembre, il paesino dove abita è ricoperto di nebbia e lei come tutti i giorni sale sulla sua auto per recarsi al lavoro. Quel giorno però a differenza di altri deve prima andare in città a portare alcuni documenti in un ufficio statale, perciò si addentra nel traffico mattutino e giunta nel posto inizia a cercare parcheggio nei sottorranei.Dopo aver girato un bel po� finalmente trova un posto libero e dopo aver parcheggiato scende e si dirige verso gli uffici. Da questo momento la sua vita sarebbe cambiata.Come si sa questi posti solitamente sono frequentati da balordi che aspettano la preda giusta per agire.Antonella, quel giorno indossava jeans, una felpa e un giubbotto chiaro. Girato l�angolo si trovò davanti 5 uomini che le si piazzarono davanti. Lei dapprima cercò di spostarsi e proseguire da altra ...
    ... via ma ogni suo spostamento era seguito dai loro movimenti.Uno dei tipi le disse:�ciao bella signora dove vai di prima mattina�?Antonella�fatemi passare ho fretta e devo recarmi in un ufficio�I tipi a quelle parole risero di gusto e tra loro commentarono � aaaaaa la signora ha fretta, ma noi vogliamo divertirci con te un po��. Lei a quelle parole dapprima rabbrividi poi cercò di replicare e disse � fatemi passare�. A quel punto i tipi cominciarono ad agitarsi e presa per un braccio la portarono con loro mentre lei cercava di divincolarsi e di gridare. Ma il posta isolata e lo scuro dell�ambiente non erano a suo favore.La portarono verso un corridoio molto lungo che dopo una scalinata terminava in un vicolo cittadino.Camminarono in mezzo alla gente intimando a lei di non fare mosse strane e si fermarono davanti ad un motel dall�aspetto molto poco rassicurante.Una volta entrati lei cominciò ad avere molta ma molta paura e capi che era un ambiente conosciuto da loro in quanto il titolare li salutò e li lasciò entrare tranquillamente.Durante il tragitto iniziavamo i primi approcci con lei �ora vedi bella signora come di diverti� ed iniziavano ad allungare le mani mentre lei cercava di spostarsi. Entrarono in una stanza molto buia, che si rivelò una mini-cameretta del motel, accesero le luci e lei rabbrividì a vedere cosa c�era davanti: un letto singolo attaccato ad un muro, un vecchio armadio e una piccola scrivania con una sedia. Di fronte una finestra che a malapena stava chiusa. ...
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