1. 137 - Paoletta con il suo paparino e l'amica Mirella


    Data: 08/09/2017, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Incesti Lesbo Autore: ombrachecammina, Fonte: RaccontiMilu

    ... asciugò, prese uno specchietto rotondo, e lo mise in modo da potersi osservare bene la figa;eliminò quei pochi peletti rimasti e si osservò di nuovo. Era proprio il caso di dire: Che figata!!Liscia come se i peli non li avesse mai avuti, la fessurina della sua patatina faceva capolino fra le sue gambe, lei ci infilò un dito e le labbra si schiusero, sentì il copioso e scivoloso umore che l�accoglieva fra quelle pieghe nascoste. Si sedette nuovamente sul freddo coperchio del water e appoggiò la schiena contro la altrettanto gelida vaschetta. In quel momento Paoletta non sentiva il freddo contatto sulla sua pelle, percepiva solamente il desiderio impellente di godere, chiuse gli occhi e iniziò a sfarfallare lentamente sul clitoride. Si accorse che il piacere fisico l�annientava inesorabilmente, attorno a se tutto era ovattato e inesistente, solo la sua figa era al centro del suo essere. Ansimando continuò il dolce sfregamento fin quando dal profondo percepì l�orgasmo arrivare, accelerò furiosamente i movimenti delle dita e poi con un lungo ahhh liberatorio venne, venne aprendo e chiudendo le cosce e muovendo il capo ripetutamente a destra e a sinistra, poi imprigionandosi la mano fra le gambe serrate rimase lì seduta a recuperare fiato, fin quando le cosce le liberarono la mano prigioniera.Quel pomeriggio assolato, divenne ben presto una calda sera e Paoletta, verso le venti, apparecchiò la tavola e da brava bambina preparò qualcosa per i suoi che da lì a poco sarebbero ...
    ... rientrati. Una volta preparata e messa in caldo la cena, andò in camera sua e scelse dall�armadio un camicione scollato a �V� ,di garzina color giallino pallido, molto trasparente, che le arrivava a metà coscia e lo indossò sopra la pelle, prese in mano un perizoma, ci infilò la gamba destra, poi cambiò idea, lo sfilò e lo gettò tutto arrotolato dentro al cassetto. Lo specchio dell�armadio le rimandò l�immagine di una donnina veramente molto provocante; notò che la luce dell�abat-jour, dietro di lei, faceva risaltare la integrale trasparenza del leggero abbigliamento.Si sentiva proprio bene, con la fighetta completamente implume e le tette nude sotto a quella impalpabile stoffa.Arrivò a casa, prima la mamma Teresa e subito appresso fece il suo ingresso papà Luigi.Si ritirarono entrambi in bagno e da lì a poco uscirono e si andarono a mettere comodi.La mamma indossò la solita vestaglietta a fiorellini, abbottonata davanti, che la rendeva alquanto sciatta, mentre il babbo si era infilato una tuta azzurra con lo scudetto tricolore sul petto e una enorme scritta �ITALIA� .Paoletta, la ninfomane porcellina, pensò subito a esaminare l�inguine di suo padre, per capire se aveva indossato o meno le mutande. A prima vista ebbe l�impressione che sotto fosse nudo, si notava chiaramente il grosso cilindro scendere giù lungo la sua gamba destra.Si ripromise che alla prima occasione avrebbe constatato di persona se le cose stavano come pensava.I genitori si sedettero a tavola e Paoletta rimase in ...
«1234...8»