1. LA PUNIZIONE


    Data: 14/09/2017, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Vecchiobambino, Fonte: RaccontiMilu

    ... passai davanti al bar, diedi un’occhiata dentro e lo vidi appoggiato al bancone……lui alzò lo sguardo e mi vide a sua volta….restammo lì immobili…….io fuori con l’ombrello aperto e lui dentro……….scappai non so perché, avevo paura, il cuore mi batteva….mi misi a correre sotto l’acqua quando mi sentii afferrare una mano…era lui, mi aveva raggiunto………non mi fermai e continuai a correre e lui sempre dietro a me, quando all’improvviso mi cinse alla vita e mi spinse in un portone. L’ombrello mi cadde in terra e mi trovai avvinghiata a lui che mi baciava con furia……..l’oscurità di quel portone mi diede coraggio e risposi al bacio, avviluppai la lingua alla sua e ci stringemmo, cominciammo ad esplorarci i corpi con le mani…….lui si insinuò con la mano sotto la gonna e mi accarezzò le cosce, sopra le autoreggenti. Provai un brivido anche perché la sua mano era fredda, ma io ero bollente….le sua mano avida mi strinse il culo che esplorava e le dita spostarono il perizoma che indossavo e si insinuarono tra la labbra della fica già viscide di piacere. Le sue dita erano esperte, cominciarono a massaggiarmi il clitoride teso mentre continuava a baciarmi, poi staccò le labbra, mi guardò negli occhi e affondò le dita profondamente nel mio sesso, facendomi sussultare. Le estrasse e le portò davanti ai miei occhi……erano letteralmente gocciolanti e ricoperte di crema bianca……. L’odore di sesso era irresistibile, sconvolse anche me, mi strinsi a lui col bacino, il suo cazzo duro stava per ...
    ... sfondare i pantaloni…….Lui succhiò le dita con voluttà, abbassò la mano, le rimise dentro la fica muovendole piano in su e in giù e contemporaneamente mi baciò, facendomi sentire il mio sapore……questo mi accelerò l’orgasmo provocato dalle dita e venni tremando, venni come una troia allargando le gambe, mi appoggiai al muro e stavo per cadere, un urlo di piacere riuscii a trattenerlo a stento mordendomi le labbra…..in quell’attimo il portone si aprì ed entrò una donna anziana….mi ricomposi all’istante, ma quella brontolò qualcosa che non capii………Gli dissi “vieni” e scappai……Casa mia era vicinissima e corremmo sotto la pioggia…….avevo lasciato l’ombrello in quel portone, ma non capivo più nulla……la troia che era in me era stata risvegliata e la voglia di cazzo mi faceva girare la testa. Aprii la porta di casa e dopo averlo fatto entrare cominciai a spogliarmi lì nel corridoio e cominciai a spogliare anche lui….buttammo i vestiti per terra seminandoli fino alla camera da letto e fummo nudi uno nelle braccia dell’altra. Mi disse solo “Abbiamo più di due ore…….tuo marito è ancora al lavoro, io avevo fatto festa per cercarti”. Non lo feci parlare più, mi sedetti sul letto e lo lasciai in piedi. Finalmente avevo il suo cazzo in mano, gli stringevo i testicoli e accarezzavo l’uccello, menandolo in su e in giù e scappellandolo. Lo accostai alle labbra e lo passai su di esse come un rossetto….aveva un odore forte, sapeva vagamente anche di piscio, ma questo non mi disturbava, anzi mi ...
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