1. MIA MAMMA E MIO CUGINO GENNARINO


    Data: 12/07/2018, Categorie: Etero Incesti Cuckold Autore: stellinalacarina, Fonte: RaccontiMilu

    Per chi volesse parlarne o darmi qualche consiglio può scrivermi a trasgressionepura@hotmail.it o aggiungermi su skype trasgressione.pura (napoli)Mia mamma è la classica mamma meridionale…ovvero molto formosa (grassottella) con due mega tette (ha infatti una sesta che lei dice sempre di volersi rifare perché troppo grandi ahahahhaa). Alta 165 ca castana con 39 di piede. La classica vacca che ti viene voglia di scopare selvaggiamente alla Rocco siffredi (ovvero tenendole la testa schiacciata sul materasso col piede sulla guancia….tanto forte da lasciarle la bocca un po' aperta di cui esce saliva….)Mio cugino veniva sempre più spesso a casa e la cosa iniziava a insospettirmi….tutte le volte che veniva passava poco tempo con me e sempre tanto tempo in cucina a parlare con mia mamma. Premetto che mio cugino di nome Gennarino è un bel ragazzo muscoloso di 19 anni, fisico temprato dai tanti anni di ballo di coppia fatti fino a circa 10 anni e poi passato al calcio…uno sport che lui definiva più virile…anche se lui poteva essere usato come esempio della virilità. Non ho mai capito come avesse potuto fare balli di coppia….lui che era cosi rude e volgare. Fatto sta che aveva un culo divino…e nei prossimi racconti scoprirete di come mamma adorasse afferrarlo spingendo di più verso la sua figa… Era alto 187 per 85 kg di muscoli e un cazzo di 18 cm…non enorme in lunghezza ma osceno in larghezza…forse più grosso di una lattina di coca cola. Castano scuro e con una pelle leggermente ...
    ... olivastra… Mamma la conoscete tutti…la solita mamma vacca (grassa) meridionale con due tette enorme (una sesta) e capezzoli enormi….scuri….a volte così duri da poter essere usati come dildi.Gennarino iniziò a venire con sempre più frequenza…a volte non passava neanche a salutarmi in stanza ma me lo ritrovavo direttamente in cucina. Un bel giorno mamma decise che era il tempo di fare le pulizie giù in cantinola e mi chiese una mano che io rifiutai prontamente….ero troppo impegnato con lo studio e non mi andava di perdere tempo….gennarino si rese subito disponibile attirandosi le attenzioni di mamma che se lo strapazzò di abbracci e bacetti.Venne il giorno seguente e Gennarino puntualissimo arrivò a casa. Bussò e risposi io….mamma era già giù a spostare i mobili.Lo vidi dal balcone ….aveva una magliettina larga ma che lasciava intravedere il petto muscoloso e con peli ( a differenza di tutti i “calciatori” gennarino riteneva che il vero uomo doveva avere i peli….l’unica eccezione era il cazzo che lui depilava ma solo perché a letto spesso perdeva il controllo e non voleva che le ragazze si aggrappassero ai peli ,in realtà era una scusa… il deficiente si vergognava di avere il cazzo di “soli”18 cm e voleva farlo sembrare più lungo). Per pantalone aveva dei pantaloncini fatti a tuta che lasciavano intravedere l’enorme bozzo nelle mutande. Scesi anch’io a salutarlo e mamma riprovò a farmi rimanere…al che la risposi in malo modo attirandomi la rabbia di gennarino che come era solito ...
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