1. L’Angelo del Tempio


    Data: 31/08/2018, Categorie: Sesso di Gruppo Lesbo Autore: DukeGB, Fonte: RaccontiMilu

    Sono appena tornato dal mio solito giro mattutino, la casa è ancora silenziosa, il pensiero corre subito alle due nuove locatarie, chissà se staranno ancora dormendo?Decido di andare a svegliarle, siamo oltre metà mattinata oramai, la giornata è meravigliosa e la vista sul mare davvero magnifica.Magni-fica ! sorrido tra me e me, termine azzeccatissimo!. Se penso a cosa non abbiamo fatto ieri sera, questa notte...Subito mi viene voglia.Cercate di capirmi ho una certa età, certo ben portata, e quando capita (rarissimamente) di avere una giovane tra le braccia, beh ragazzi miei, ci si ringiovanisce dentro, le forze miracolosamente si decuplicano e si fanno cose che neanche nei sogni capitano.Mi viene voglia della piccola, lascio il giornale sul tavolo all'esterno e salgo in camera. Lei giace nuda nella calda penombra, le persiane chiuse lasciano passare una morbida luce che dà un effetto vellutato alla sua pelle.Rimango a lungo ad osservarla, poi mi avvicino al letto, dorme a pancia in giù, la gamba destra piegata ad angolo permette la visione della sua fessurina semiaperta. Sembra quasi di vedere il rimasuglio dei suoi umori della sera prima.Umetto il dito medio e lo strofino in un lento movimento su e giù lungo la morbida apertura. Lei non reagisce, è profondamente addormentata, sarà il troppo bere della sera prima e l'estenuante sessione d'amore assieme alla sua amica che l'avrà spompata, penso io. Sento la piccola vulva che si risveglia prima di lei, la sento inumidirsi, ...
    ... faccio scivolare un po' più a fondo il dito sprofondando facilmente dentro lei.Lo muovo in lunghe e lente passate a bagnarlo meglio ed inumidire le piccole sue labbra all'esterno, poi di colpo lo affondo tutto dentro lei. Sento solo il suo inalare improvviso datole dalla sorpresa, a bocca aperta come per un silenzioso gemito, aggiungo un altro dito e scavo dentro lei ancor più a fondo.Questa volta un lieve gemito ripaga quel mio perlustrarla, alterno le velocità nell'accarezzarla tutta dentro. Inizia a gemere stringendo il cuscino sotto sé ed aprendo ancor più le gambe mollemente distese.Mentre continuo il mio accarezzarla nel suo più intimo, vado a titillare il suo bottoncino facendolo spuntare da sotto il lembo di rosea pelle. I gemiti si susseguono più frequenti oramai, alternati da respiri affannosi, è a quel punto che la giro ed aprendo le molli gambe affondo il mio viso nel suo sesso.Respiro ed odoro a lungo il profumo della sua vogliosa vulva, mi piace sentirlo al mattino, ti predispone ad una goduriosa giornata.Con quell'immagine nella mente la penetro con la lingua, lei in un timido sforzo allarga le gambe ripiegandole per un po'. Mi fa capire che desidera che le mia lingua le arrivi più a fondo, non perdo tempo e con la bocca incollata al suo pube la penetro con la lingua saettante contro le sue pareti come una frusta.Sento presto il sapore nella mia bocca cambiare, ci sono riuscito! Sta venendo, continuo a lungo sino a che sento il suo respiro placarsi, al che ...
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