1. La passione che travolge


    Data: 17/10/2018, Categorie: Etero Sensazioni Autore: Idraulico1999, Fonte: RaccontiMilu

    ... sicura; io francamente non avevo ancora capito che cosa stesse facendo, però ci misi poco.Filippa afferrò lo stetoscopio e mi disse di sentirle il cuore, mentre mi avvicinavo con lo strumento lei m�agguantò la mano e lo fece cadere, poi mi fece appoggiare il palmo sul suo prosperoso seno e mi sorrise beatamente. Io ero sommerso da un fermento di pensieri e di timori, lei in quell�istante poggiò una mano sui pantaloni abbassandosi e slacciando in ultimo i bottoni, io sentii un effetto caldo e per di più bagnato sul mio glande, mentre ebbi un brivido che mi pervase tutto facendomi tremare. Filippa alzò lo sguardo e spostandosi i suoi lunghi capelli rossi, riprese a baciarmi e ad accarezzarmi sul pene ormai diventato durissimo, nonostante l�imbarazzo e l�impaccio.Lei era affettuosa e amabile, captavo la delicatezza con cui si muoveva e mi toccava, sentivo calura, frenesia, cominciavo a sudare quando lei si slacciò la giacca e sollevandosi si sfregò con i suoi meravigliosi seni su di me baciandomi il collo. Ormai ero totalmente preso e cominciai a toccarla smaniosamente; aveva un bel corpo in carne, per il fatto che io adoro le donne che non si uccidono a forza di diete, d�altronde qualcosa in una donna deve esserci da toccare, così le accarezzai tutto il corpo, poi attraversando i pantaloni, scesi nella zona intima e lì di sotto sentii la sua fenditura bagnata e bollente. Filippa si stese sul lettino e mi disse d�avvicinarmi che aveva una cosa da offrirmi. Fu bellissimo ...
    ... insinuarsi e penetrare in quel corpo appassionato, desideroso e seducente, sempre con un delicato movimento lei venne prima di me nel momento più bello, ma non ci fu soltanto quello: il secondo orgasmo infatti, arrivò insieme a me, dove mi stesi su di lei spingendo con tutti i muscoli, mentre lei s�aggrappò alle mie spalle socchiudendo gli occhi.Avvertii che avevo già eiaculato abbondantemente dentro di lei, malgrado ciò Filippa non sembrava preoccuparsi più del dovuto, visto che si spostò di lato, cominciò a leccarmi e a sfregare il mio cazzo ancora sodo e umido su tutto il suo viso, andò avanti così per un quarto d�ora senza tregua, infine io sborrai nuovamente, questa volta però innaffiandole la faccia.Io ero agitato, trafelato e persino sconvolto, rimasi su di lei ancora per qualche secondo, lei mi baciò e si scusò discolpandosi per quello che era successo, giustificandosi come se tutto ciò m�avesse arrecato assillo, fastidio e impiccio. Io le dissi con quel poco di fiato che avevo in corpo, che lei era stata una persona perfetta e per di più meravigliosa, la baciai a mia volta, mi rivestii e lei fece altrettanto.L�autista era sparito, intrattenendosi e conversando con la proprietaria del bar, anzi, questa &egrave sennonché un�altra vicenda, perché da quel giorno io e Filippa siamo sempre in equipaggio insieme e single nella vita.La passione ci aveva trovato, investito e alla fine travolto. Entrambi non avevamo fatto nulla né per ostacolarla né per contrastarla, perché era stata ...