1. Clara la snob domina la palestra


    Data: 22/11/2018, Categorie: Feticismo Autore: Sandeep-gupta, Fonte: EroticiRacconti

    È stata una giornata stressante per Clara; il lavoro in ufficio a dirigere quegli incompetenti dei suoi sottoposti ed il camminare con i tacchi è stato una tortura. Per fortuna ogni martedì e giovedì clara si concede un ora e mezza di palestra in un esclusivo centro "da ricchi" in una zona alla moda di Milano. Clara è una ragazza di 27 anni alta 172cm ha i capelli ed occhi castani con i capelli lisci, la carnagione sempre abbronzata denti bianchissimi labbra sottili spesso rosse, è sempre truccata molto, porta orecchini semplici ma costosi così come i suoi numerosi bracciali ed Anelli assai conformisti, si veste sempre alla moda ,talvolta, volgarmente, non badando a spese; le sue mani sono affusolate e lunghe con le unghie sempre colorate di nero o di rosso, i piedi taglia 41, perfetti, hanno le vene in risalto e sono molto magri e snelli, porta una cavigliera sottile di metallo alla caviglia sinistra, così come un piccolo tatuaggio di una stella stilizzata come tante ragazze. Mentre stava parcheggiando con la sua 500 nuova pulitissima mentre visualizzava messaggi sul suo i phone ultimo modello, si preparava mentalmente a dover sorbire qualche stupido istruttore per assisterla agli esercizi a corpo libero. Nello spogliatoio si tolse i tacchi e tutto il resto per rimanere in leggins neri e top rosa, ovviamente scalza, i suoi capelli erano raccolti a coda. Clara era solita, in ogni ambito, non essere contraddetta ed essere assecondata. "Ciao sono Sabrina, questo mese Mauro ...
    ... non c'è e sarò io a seguirti!" Disse una ragazzina bassa e snella che avrà avuto 20 anni sorridendo con entusiasmo, era vestita anche lei come Clara ad eccezione che i capelli erano biondicci e il top verde. "Ciao clara de Laurentis, topp!" disse la viziata Milanese sorridendo ipocritamente senza gli occhi come era solito fare. "Allora iniziamo con una corsetta di 10 minuti.....Benissimo" Clara era già sudata i piedi ora livemente anneriti puzzavano decisamente "Allora adesso facciamo un po' di stretching, se non ce la fai ti aiuto io" Sabrina mentre aiutava Clara ad alzare le gambe non poté fare a meno di sentire l'olezzo delle estremità; non poté nemmeno fare a meno di notare che erano perfetti e che lo sporco sotto le suole faceva come 'trucco' accentuante delle sinuose linee, lo smalto nero delle dita impeccabilmente curate era perfetto con la carnagione, così come l'elegante cavigliera ed il piccolo tatuaggio. Quella visione era oggettivamente armoniosa il particolare odore era però discordante. "Senti cara, aiutami un po ti vedo poco reattiva" disse clara con fare milanese, intuendo forse il motivo dello smarrimento, era infatti assai conscia della magnetica attraenza di tutte le sue delicate fattezze e spesso amava giocare con esse specialmente con i piedi. Trovava un insano senso di potenza e superiorità nel avere qualcuno che armeggiava ai suoi piedi. In quel momento iniziò ad architettare un espediente per appagare il suo sadico e vanaglorioso appetito. Gi esercizi ...
«123»