1. Clara la snob domina la palestra


    Data: 22/11/2018, Categorie: Feticismo Autore: Sandeep-gupta, Fonte: EroticiRacconti

    ... trasformarono in strofinii il top verde si trasformò in uno zerbino verde scuro. "Oh ti ho sporcato il top cara, scusami ma ho i piedi sporchi..." Ormai Sabrina aveva perso la parola sapeva solo sibilare ed annuire. Il piede ora era salito fino ad appoggiarsi sulla spalla di sabrina "Vedi quanto è sporco... È un peccato lasciarlo così.." Sabrina era rossissima ed in estasi aveva in piede sulla guancia e l'altro in mano "S...sis..." Ormai Sabrina non c'era più " però sai, non vedo acqua" disse con una vocina affettata facendo un espressione triste e poi sorridendo " puoi usare il tuo top che intanto è già sporco..." Sabrina si rimosse il top mostrando due tette medie ma sode con i capezzoli turgidi. Clara fece finta di non notarli, il divertimento era continuare la farsa come se fosse tutto normalissimo. "Dammi qui" Clara si fece dare il top e ci sputò sopra varie volte, " ecco: ora datti da fare e puliscili. Devo potermici specchiare" Allora Sabrina iniziò il lavoro con dedizione e cura, malgrado l'impegno lo sputo non era necessario a fare un buon lavoro, ma Clara rideva divertita ed era in estasi ed anche eccitata. "Vedo che hai una guancia sporca" Così facendo clara ritrasse le gambe se sensualmente si avvicinò al viso. 'Sput' uno sputo aveva colpito in un occhio sabrina mancando la guancia "ho mancato la mira haha" sput la ...
    ... manca ancora, la riempì di sputi finché non fu soddisfatta. Sabrina era eccotata come non mai ma si mise a piangere per l'umiliazione. Clara invece rideva di continuo ed aveva preso a scattare foto. "Ora però tocca a me lavere te, però non meriti un bel lavoro, sarà fatto coi piedi hahaha" così facendo premette entrambe le suole sporche e maleodoranti taglia 41 sul viso della tapina madido di saliva e lacrime. Una rideva movendosi di continuo sfregando i piedi, l'altra paralizzata piangeva. Il gioco prosegui per qualche minuto finché i liquidi sul viso di Sabrina si asciugarono. Il viso ed i piedi erano più sporchi di prima con trucco rossetto e chissà cosa ovunque. Clara guardò le sue suole e insoddisfatta disse ora serissima e calma "con la lingua. Pulisci." Così facendo l'una smise di ridere l'altra di piangere. La lingua di Sabrina copriva come un pennello tutte le curva mozzafiato delle piante di Clara e succhiò tutte le dita una as una. Sabrina si godette un sapore ed un esperienza unica, Clara si rilassò del tutto e guadagnò dei piedi splendenti. Continuarono 10 minuti, poi quando calra fu soddisfatta del risultato disse con tranquillità come se nulla fosse "ciao grandissima ci rivediamo domani" con il suo sorriso tanto perfetto quanto artificiale. Sabrina finì con la mano nelle mutande; giaceva a terra distrutta ma appagata. 
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