1. Valenti pratiche


    Data: 15/02/2019, Categorie: Lesbo Sensazioni Autore: Idraulico1999, Fonte: RaccontiMilu

    ... completa pienezza, Sabina e Luca si distendono nel letto della stanza, al contrario io e Danilo ci adagiamo sull’ottomana mettendoci all’opera, poiché andiamo avanti scopando in varie posizioni, fintanto che non ci pieghiamo per la stanchezza accumulata e in conclusione ci addormentiamo. L’automatismo è ben sperimentato e non fa un’arricciatura, ma qualche malinteso può sempre capitare e stasera un piccolo intoppo è precisamente sopraggiunto, ingarbugliando e scombinando in definitiva i nostri erotici e licenziosi intenti. Giunge frattanto sera e i maschi non si presentano, risuona finalmente il telefono e Danilo ci illustra esponendoci che sono sfortunatamente andati a sbattere con la macchina, nulla di preoccupante beninteso, ciononostante l’autovettura è inservibile per poter procedere, occorre il carro attrezzi, chissà quanto tempo e come se la sbrigheranno, senz’altro per stasera salterà tutto e loro non possono capitare qua. Che cosa possiamo fare? L’esclusiva occasione è al momento attendere e accettare adattandosi al quest’intralcio, dormendoci su e non pensarci più, così per evitare d’accomodare la grande ottomana mi dispongo nel lettone con Sabina. Al presente fa caldo, noi ci togliamo le magliette infilandoci nel letto e spegniamo la luce: “Generalmente io mi sfilo le mutande, sono abituata così” - mi rivela spontaneamente Sabina. “Fa’ pure, certo, non mi sconvolgo né m’offendo” - ribadisco io. “Se resto discinta solamente io, ti confesso che un po’ ...
    ... m’imbarazzo, dai, le levo se lo fai pure tu” - mi sollecita Sabina. “D’accordo, nessun impiccio, del resto siamo impratichite a farci la doccia assieme e a vederci senza niente addosso, però dormire nude nello stesso letto non lo abbiamo mai eseguito, a dire il vero la faccenda mi diverte” - esordisco io in modo punzecchiante. “Immagina se mi dimentico che sei tu e stanotte ti scambio per Danilo?”. “Molto bene, raccontami, che cosa combineresti?”. “Nessun problema, resterò là stravaccata, per il fatto che con Danilo ultimiamo regolarmente e spesso e volentieri in tale maniera”. Io sono in quell’occasione benintenzionata per gli scherni, cosicché stabilisco di darle un’attestazione concreta ed efficace dei miei personali abbracci. Sabina mi sta attorniando le spalle, io mi sposto verso la sua schiena e l’abbraccio da dietro, stando ben attenta a non sfregarmi oltre la misura, di sorpresa lei però si spinge verso di me combaciando con il dorso contro le mie tette e con le chiappe in opposizione al mio addome, come se davvero mi trovassi nel letto insieme a Danilo. Sabina è assai canicolare, è incantevolmente soffice, parecchio più molle di Danilo, in realtà un contatto così insperato m’agita, in un certo senso inspiegabilmente mi fomenta sconcertandomi, dal momento che non faccio in tempo a tirarmi indietro che lei però si colloca avvicinandosi di più, brandendomi il braccio e trascinandoselo ad abbracciarle i fianchi: “Ti confesso apertamente che non mi dispiacerebbe per nulla se ...