1. La vendetta. Capitolo 1 (bis)


    Data: 17/04/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: MarcoGallo

    ... attillato, senza spalline, completamente aperto sulla schiena e scollatura che non lasciava nulla all'immaginazione, visto che lo indossava senza reggiseno; la parte inferiore del vestito copriva a malapena il sedere, lasciando ben visibile l'elastico delle autoreggenti nere che fasciavano le lunghe gambe di mia moglie esaltate da un paio di decolté con tacco 12. Vedendola vestita in quel modo cercai immediatamente di infilarle una mano sotto il vestito, ma lei mi bloccò e mi sussurrò all'orecchio "non c'è fretta, abbiamo tutta la sera per divertirci, adesso vai di là che ti ho preparato un bel bagno caldo, intanto io mi tolgo il perizoma", e così facendo mi mordicchiò l'orecchio e mi fece l'occhiolino. Io andai a fare il bagno, pensando al motivo per il quale mia moglie mi avesse preparato una tale sorpresa, ancora non lo sapevo, ma la sorpresa non era affatto quella che mi aspettavo. Terminato il bagno mi misi un paio di pantaloni, una camicia ed una giacca per essere all'altezza di mia moglie, tornai in sala da pranzo, e prima facemmo un aperitivo poi iniziammo a mangiare; durante tutta la serata Melanie non fece altro che stuzzicarmi con frasi piccanti, facendo piedino sotto al tavolo ed allargando le gambe per farmi vedere la sua figa depilata e non coperta dal perizoma. Quando ormai eravamo al dolce non riuscivo più a trattenermi e le dissi: "amore voglio scoparti ora, non resisto più, mi stai facendo impazzire!". "Vuoi scoparmi?" rispose Melanie. "Si" risposi, "Qui ...
    ... sul tavolo". "Allora ti eccito ancora?" ribattè Melanie. "Si mi fai impazzire amore". A queste mie parole Melanie si alzò di scatto e mi mollò un ceffone così forte che mi stordì per qualche secondo, e così facendo mi urlò contro: "allora perché vai a scopare con le ragazzine brutto porco che non sei altro?", e così dicendo aprì il cassetto del tavolo da pranzo e getto sul tavolo una cartelletta di plastica che poi scoprii essere il dossier dell'investigatore. Frastornato da quello che stava succedendo io reagii come nel più classico dei film: "amore non é come credi", "posso spiegarti" ed altre frasi ridicole e stupide. La discussione andò avanti per un po', ma la mia posizione era obiettivamente indifendibile, e finì con mia moglie che si chiuse in camera da letto mentre io dormii sul divano. Il giorno dopo lei fece una valigia e andò a stare da un'amica, Ilaria, per qualche giorno, mentre io rimasi a casa da solo per la prima volta da quando siamo andati a convivere. Nella depressione della solitudine speravo che Melanie mi perdonasse, ma sapendo che era andata a stare da Ilaria, che mi ha sempre odiato per via del fatto che non avevo trovato un posto di lavoro per suo marito Carlo, temevo che la convincesse a lasciarmi; ancora non lo sapevo, ma i consigli di Ilaria furono ben altri. Il venerdì sera della settimana successiva ero in casa, in preda alla depressione perché non avevo più avuto notizie da Melanie, non rispondeva alle mie telefonate, non rispondeva ai miei ...
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