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La strega
Data: 25/04/2019, Categorie: pulp, Autore: Tibet
... libidine non trovò mai piena soddisfazione. Ma differente è come la vivono la loro libidine, innocentemente Ernaud e Margaretha, tutto era naturale per loro, la loro anima era candida. Per Jan… invece è dramma, inizia a patire le pene dell’inferno nella sua anima contrastata, i rimorsi… quando non è preso dal desiderio carnale non gli danno pace. E… nella sua ricerca di sollievo causa la sua fine e quella dei due ragazzi. Va a confessarsi dal suo amico, prevosto della cattedrale, gli racconta tutto, anche nei particolari, nel segreto del confessionale si ritiene al sicuro ma non sa ancora quanto sbaglia, nella sua ipocrisia meschina colpevolizza la nipote. Ora per capire il seguito è necessario che l’autore spieghi alcune cose… Erano davvero tempi cupi, i fenomeni come carestie e epidemie venivano vissute come castighi divini, castighi dovuti a chissà cosa… e spesso innocenti venivano incolpati di cose assurde, specie le donne, donne… disprezzate da sempre dalla autorità religiosa, donne accusate di contatti con il diavolo, streghe! Cortei di flagellanti, di penitenti, di esaltati riempivano le strade sempre pronti ad esplodere nella follia religiosa. Poi… da sapere ancora, che in caso di delazione per i casi di stregoneria, i beni dell’accusato vengono divisi ...
... in tre parti, un terzo al delatore, un terzo all’autorità religiosa, un terzo al potere temporale. La sodomia, i rapporti diciamo contro natura venivano puniti altrettanto duramente, prevedevano il rogo, per il principio di doversi congiungersi solo per concepire. Il prevosto riceve la confessione e pensa… e ripensa, pensa ai beni di Jan, a quelli dei due giovani, chiama una donna che frequenta la chiesa e che lavora presso la casa di Jan, parla a lungo con lei, le spiega cosa vuole faccia. Pochi giorni dopo riceve una denuncia particolareggiata, la inoltra al vescovo che dispone immediatamente per gli arresti di Jan, Margaretha e Ernaud, vengono imprigionati e inizia il loro tormento. Volete davvero sapere cosa subirono? Ne avete lo stomaco? Tutti e tre confessarono, naturalmente, di avere contatti con il demonio, di essere colpevoli delle epidemie, di praticare la sodomia. I ragazzi vennero ripetutamente violentati dai torturatori, dagli inquisitori, dalle guardie, ormai erano senza volontà, stracci umani, violentati infine con ferri roventi, furono strappati loro capezzoli,unghie, strappato il clitoride a Margaretha. Poi in un giorno di grande festa per la città vennero arsi vivi, la strega Margaretha e i suoi due diabolici amanti Ernaud e Jan. E fu tutto…