-
Puttana in Trasferta: Vedi Napoli, e Muori
Data: 26/04/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Patrizia V.
... alla famiglia Sposito per la quale avevano lavorato per anni. Spedisco il mio rapporto dettagliato a “Vittorio”, e per risposta ricevo due dozzine di richieste di approfondimento… Rispondo a tutte e ricevo una paternale di sei pagine piena di rimproveri per come ho gestito la faccenda della villa di Capri. Sono così indignata per la mancanza di comprensione da parte dell’Agenzia, che sto seriamente considerando di mettermi al servizio della Mafia russa, che probabilmente tratta meglio i suoi agenti che rischiano la pelle, quando ricevo una chiamata sul crypto da “Vittorio”. Sto per aggredirlo verbalmente nel migliore stile-Visentin, ma lui mi spiazza complimentandosi calorosamente. Si complimenta per il mio sangue freddo e mi prega di girare i complimenti anche a Eva per la sua mira. I complimenti a Eva mi addolciscono di colpo. - Ma io credevo che… - Le rampogne scritte sono documenti ufficiali dovuti – ridacchia “Vittorio” divertito del mio imbarazzo – Sono classificati, ma rimangono agli atti e servono a coprire le spalle ai dirigenti in caso di inchieste parlamentari. Ora che ho letto tutta la storia, mi posso congratulare con voi, Mantidi: la situazione era complessa, e voi l’avete risolta senza compromettere l’Agenzia e togliendo di mezzo un clan pericolosissimo con danni collaterali tutto sommato limitati. Sono sbalordita: - Quindi non abbiamo fatto un casino..? - Certo che l’avete fatto! – ridacchia il vecchiaccio – Ma è per questo che abbiamo mandato voi a Napoli. ...
... Se volevo un lavoro fatto con i guanti bianchi mandavo un altro… Magari avremmo preferito che un membro debole della famiglia succedesse a don Gennaro, magari il giovane Giuseppe. Ma non si può avere tutto, e del resto ci eravamo già sbagliati con Anna Sposito, che si è rivelata una belva come i suoi fratelli. Quindi alla fine va bene così. - Davvero? - Beh, a noi va bene così. I cugini la pensano in maniera diversa, ma loro non sono mai contenti, e bisogna capirli. La lotta al crimine organizzato dura dal 1860, e durerà almeno altri cento anni: eliminare un clan non risolve le cose, ma è sempre un passettino nella giusta direzione. Tiro un sospiro di sollievo: temevo davvero di non aver capito niente della vita… - Naturalmente questa è un’affermazione privata e personale fra noi due, Mantide: il biasimo ufficiale resta, altrimenti chi li sente, i cugini? Ma d’altra parte, voi non dovete mica fare carriera, no? Troppo giusto: - E’ sempre un piacere lavorare per te, “Vittorio”… - Anche a me ha fatto piacere sentirti, Patrizia. Marco è meno laconico. Ci rifila un lungo pistolotto sul concetto secondo cui chi opera per imporre l’osservanza delle leggi dello Stato non può farsi anche giudice: se potere esecutivo e giudiziario si sovrappongono, viene ad essere compromesso uno dei principi di base della democrazia… Che noia… Si sente che ha seguiro un corso di laurea in legge. Okay, mi hai convinto. Allora: Anna ha sparato a Giuseppe e sta per sparare a Sara… Io cosa dovrei fare? ...