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La nuova vita di Claudia - Cap. 2
Data: 05/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Leopardo70
Lei sempre più frastornata sente il rumore dei pensieri che si accavallano, ma non riesce a capire, è come inebedita, non riesce neanchè a chiedere in modo convincente di essere esaustivo, sembra come sotto ipnosi. Finalmente l’auto giunge nel parcheggio di un ristorante di lusso sul litorale, lui parcheggia e le chiede di attendere un attimo in auto, scende ed entra, dopo qualche secondo ne esce con un sorriso stampato sulle labbra e apre la portiera passeggeri “Claudia ora puoi scendere, è tutto in come desidero”. Lei infastidita scende e lo fissa “tutto come desideri!? cosa?”, solito sorriso spavaldo, di chi ha in mano la sua preda “ora vedrai, entra”. Il tempo di mettere il primo piede all’interno, un cameriere le porge un mazzo di rose rosse, “Auguri Signora”, mazzo che lei accetta di buon grado, mentre dentro di lei prende forma il pensiero che è tutto studiato nei minimi particolari, “seguitemi” continua il cameriere, dirigendosi verso una saletta privata con un tavolo, 2 sedie, un piccolo divanetto ed una vista direttamente sull’acqua del mare. Il cameriere arriva sull’uscio della porta attende che i due entrano e chiude la porta, la tavola è apparecchiata già con stuzzichini vari, i calici pieni di spumante. Lei sempre più interdetta “ora mi spieghi tutto, altrimenti butto tutto per aria e vado via!”. Lui le carezza una guancia con la mano rassicurante, “stai tranquilla, andrà tutto bene, quando ti porterò a casa sarai una persona diversa, ne sono sicuro”, lo sguardo ...
... si fa più deciso, “sai tuo marito dove stà?” lei risponde decisa “è a lavoro, ovviamente”, lui con il suo sorriso beffardo, “è a lavoro ad 800km da qui e lo sarà almeno per tre anni, tornerà a casa una volta al mese e non è detto che sarà solo per tre anni, poi la lontananza tal volta crea dei problemi, invece cogliendo l’opportunità crea tanti vantaggi”, lei agguerrita “non capisco cosa c’entra mio marito, il suo lavoro fuori, sai qualcosa che non vuoi dirmi?” lui sempre più sicuro, “certo, sai chi gli ha trovato il lavoro fuori?”, “certo, un suo caro amico d’infanzia”. Ad Ugo scappa una fragorosa risata “effettivamente non si sbaglia, visto che lo conosco dalle elementari, cosi come conosco Te. E poi cosa altro sai di questo suo amico e dell’accordo che ha raggiunto?”, incuriosita ed spaventata al tempo stesso, “ non saprei in realtà, ha detto che quando tornava mi dava maggiori informazioni su questo lavoro, e che in seguito a questo lavoro avremmo potuto riprendere a tenere il nostro tenore di vita, quello di 5 anni fa, quando ci sposammo”, lui la guarda soddisfatta “bene, bravo, non ha detto sciocchezze devo dire, però è il momento che tu sappia dell’altro che forse ha omesso di dirti e visto che ci sei ti dirò io delle cose che lui non sa e che al momento non gli riguardano, sei pronta?”. Lei annuisce incuriosita, sente la gola secca per cui prende il calice con lo spumante e lo sorseggia, poi si accomoda sul divanetto, tenendo ancora il calice con una mano, mentre con ...